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Come Risparmiare sulla Rc Auto (assicurazione auto)
By matteo | August 14, 2008
Come Risparmiare sulla Rc Auto (assicurazione auto)
L’Italia ha alcuni meccanismi malati, è fuor di dubbio.
Se leggete questo breve post stimo che un 10% di voi risparmierà mediamente 500 € l’anno sull’rc auto.
Il meccanismo malato n°1 che abbiamo, è che anche quando le buone cose ci sono (ad esempio leggi), non vengono applicate. E nei casi fortunati in cui vengono applicate vengono nascoste.
Ve la faccio breve per non menarvela più di tanto:
UN CITTADINO PUO’ ACQUISIRE LA CLASSE DI BONUS MALUS RC AUTO DI UN ALTRO FAMILIARE CONVIVENTE!
Il caso in cui si trova buona parte della gente è di un figlio che paga moltissimo di rc auto, mentre genitori assicurati da anni che non pagano quasi nulla perchè sono in una classe di bonus malus bassa.
La novità è qui: il figlio può prendere la classe di bonus/malus dei genitori.
Adesso, non gasatevi tutti, perchè troverete dei muri a parlare con le assicurazioni, ma se mi seguite vedrete che molti ce la faranno!!
E per chi ce la fa si parla di risparmiare anche 1.000 eurini l’anno!!
La legge che ha reso possibile ciò è questa (prima non era assolutamente così):
Legge 2 aprile 2007, n. 40 (volgarmente chiamata Legge Bersani).
Ciò che dice è questo:
L’impresa di assicurazione, in tutti i casi di stipulazione di un nuovo contratto, relativo a un ulteriore veicolo della medesima tipologia, acquistato dalla persona fisica gia’ titolare di polizza assicurativa o da un componente stabilmente convivente del suo nucleo familiare, non puo’ assegnare al contratto una classe di merito piu’ sfavorevole rispetto a quella risultante dall’ultimo attestato di rischio conseguito sul veicolo gia’ assicurato.
Come Fare:
Vi posso assicurare che le assicurazioni vogliono fare questo come io di buttarmi giù da un palazzo. Ho personalmente verificato che alcune compagnie fanno resistenza. Dovete seguire quello che vi dico io, e non credere alle assicurazioni.
NOTA IMPORTANTE:
io l’ho fatto personalmente, avrei dovuto pagare più di 1.000 euro di rc auto e ne pago 300. Quindi o qualcuno ha deciso di regalarmi i soldi, o è come vi dico io (e non come vi dicono eventuali assicuratori scorretti).
Caso 1: Non avete una polizza assicurativa rc auto intestata a voi e comprate un’auto.
Siete fortunati, è il caso più semplice.
1) Andate all’anagrafe e richiedete una copia dello stato di famiglia (elenco delle persone che convivono con voi, si paga penso un piccolo ticket [dovrebbero abolirlo a breve]).
2) Fate fare al parente che convive con voi e ha la classe bonus malus più bassa un "attestato di rischio" dal suo assicuratore (è gratuito, è quel documento dove c’è indicata la classe di bonus/malus).
3) Vi dovete portare dietro il libretto della macchina che volete assicurare.
Andate da una compagnia assicurativa e, appoggiando sul bancone i documenti che avete (attestato di rischio, libretto dell’auto, e stato di famiglia), pronunciate le seguenti parole:
"Buongiorno,
vorrei un preventivo per una polizza rc auto per quest’auto (indicare il libretto dell’auto). Come classe di bonus/malus per la legge Bersani prendo questa del mio famigliare convivente (indicare gli altri 2 fogli)."
Se la persona che avete di fronte è corretta non dirà una sillaba, e vi farà il preventivo. In caso contrario andate da un altro assicuratore (anche se impuntandovi avreste senza dubbio ragione).
Caso 2: Tutti gli altri casi.
Qui vi avviso che è un pò più dura, ma se mi seguite alla fine probabilmente ce la farete.
Il punto è che nella legge c’è scritto: "in tutti i casi di stipulazione di un nuovo contratto" e "acquistato". E qui le compagnie assicurative si attaccheranno a tutto pur di non migliorarvi le condizioni.
NOTA: Essendoci quelle 2 frasi citate subito qui sopra, ci sono dei vincoli, però tutti superabili. Nel senso che "in tutti i casi di stipulazione di un nuovo contratto" si può superare chiudendo la vecchia polizza e aprendone una nuova. E l’aver "acquistato" il mezzo si può superare facendo un passaggio di proprietà. Ma non fatelo, è sufficiente far capire al vostro assicuratore che siete intelligenti e avete capito la cosa, e c’è caso che lui ceda. Comunque ricordo che in questo caso non c’è obbligo a farvi il passaggio di classe di bonus e malus, ma ci si può sempre provare, no?
Voi andate dal vostro assicuratore (con in mano i 3 documenti elencati nel Caso 1, vedi punti 1), 2), e 3) precedenti).
E dite questo:
"Buongiorno,
io ho una polizza con voi per quest’auto (indicare libretto).
Vista la legge Bersani, se io chiudessi la mia polizza e successivamente ne facessi un’altra con un’altra compagnia, mi farebbero questa classe di bonus/malus di un famigliare convivente (indicare gli altri 2 documenti).
Quindi ditemi voi: Devo chiudere la polizza con voi, o mi cambiate la classe di bonus/malus?".
Qui preparatevi ad obiezioni. Ma se vi va di sbattervi e girare per compagnie, molto probabilmente troverete chi ve lo fa, e dopo potrete andare a disdire la polizza con il vostro vecchio assicuratore con un sorriso in faccia che vale più di ogni alta soddisfazione che abbiate avuto nella vita.
Ho scritto un pò di fretta, spero comunque di essere stato chiaro.
Datemi una soddisfazione a me ora: chiunque riesca a farcela posti un commento qui sotto, voglio che si riempa. Mettiamogliela nel cu** noi una volta tanto!
Chi magnanimamente poi vuole linkare questo post oltre che farmi un immenso favore, fa un favore alla collettività (ci sono decine di persone che ogni giorno stipulano nuove assicurazioni, e avrebbero diritto a risparmiare centinaia di euro, e nessuno gli dice nulla)!!!!!
Topics: Monopolisti e Cartelli | 207 Comments »

August 16th, 2008 at 12:55 pm
La mia ragazza ha acquistato un’auto (la prima intestata a lei), quindi è andata dall’assicuratore senza sapere nulla della norma di cui parli in questo post ed è stato l’assicuratore stesso a dirle che poteva fruire della classe di bonus malus del padre, che non ha mai fatto incidenti in vita sua.
Grande uomo, quell’assicuratore.
August 16th, 2008 at 8:20 pm
Grande uomo davvero!
Io ho amici che hanno fatto una fatica matta.
Meno male che c’è qualcuno meritevole di lode!!
August 16th, 2008 at 11:27 pm
Che ne dici, pubblichiamo anche i dati dei meritevoli?
L’assicuratore di cui al commento #1 è qui:
prontoimprese.it/lombardia/milano/rozzano/assicurazione|1221883.html
Se sei contrario, cancella tutto e avrò capito
August 17th, 2008 at 9:54 am
Mi sembra più che giusto anche segnalare quelli bravi!!
August 18th, 2008 at 6:22 pm
Se non sbaglio è una di quelle poche cose buone fatte dal governo Prodi.
August 18th, 2008 at 9:28 pm
Confermo, ho utilizzato anche io questa opportunità già tre anni fa
August 18th, 2008 at 9:35 pm
3 anni fa non c’era la legge. Nessuno era obbligato a fartelo. E’ stata una gentile concessione del tuo assicuratore (che ai tempi non era per nulla comune!!!).
August 18th, 2008 at 9:44 pm
E ti pareva che mancasse il fenomeno che già tre anni fa è riuscito a sfruttare una legge fatta da meno di un anno e mezzo…
Troppo avanti!
August 18th, 2008 at 11:19 pm
Eh eh!!
August 19th, 2008 at 4:10 am
Beh , la concezione di favore alla collettività mi pare qui abbastanza distorta .
A meno che qualcuno non mi illumini , a prima vista mi pare una pessima cosa , che frena lo spirito della BonusMalus . Per dirne una , far pagare qualche neopatentato , che di fatto rappresenta un rischio ben maggiore della media , come uno che magari non fa incidenti da 10 anni , mi pare proprio una bella cosa … come no. Figurati se poi le spese non si spalmeranno poi sui virtuosi.
“una di quelle poche cose buone fatte dal governo Prodi. ” : ripeto , magari mi sfugge qualcosa , ma certe affermazioni me le dovete proprio spiegare . Io , tranne fosse stata applicata solo per casi specifici e particolari , la trovo una pessima cosa per la collettività.
E’ chiaro che il 18-19enne , magari , non guardando a più di un palmo dal suo naso , esulta a tale notizia.
Peraltro , la segnalazione di Spiritum (escludendo le considerazioni di cui sopra) indubbiamente merita , è di livello.
August 19th, 2008 at 5:22 am
[...] sta per essere taglieggiato dall’esoso “premio” dell’assicurazione? Segnalo il post de “Il sentiero giusto” che spiega come, sfruttando una sconosciuta e inapplicata norma del decreto Bersani (che le [...]
August 19th, 2008 at 8:08 am
[...] sulla RC Auto Pubblicato su Blogroll, diario, news by incoldblood su Agosto 19th, 2008 Ecco qui qualcosa di utile! Taggato con:assicurazione auto, rc auto, risparmio « Petizione [...]
August 19th, 2008 at 8:49 am
Ne avevo già sentito parlare (radio?blog?) il problema si pone però per quelle persone che poi andranno a vivere per i fatti loro, che è proprio il momento in cui avrebbero bisogno di più soldi e si ritroveranno di nuovo in 14esima classe (non ci sono più le condizioni per mantenere la stessa classe).
August 19th, 2008 at 9:48 am
Ma se io ad esempio porto lo stato di famiglia e ottengo lo sconto e poi tra qualche anno mi sposo cosa accade? perdo le classi di merito e devi ricominciare dalla 14-esima classe? Oppure ormai sono cliente e anche se mi sposto mantengo la mia classe bonus/malus?
August 19th, 2008 at 10:29 am
[...] da leggere su Il Sentiero Giusto!! Vota con 1 Click! (Vota!) Loading [...]
August 19th, 2008 at 12:59 pm
Kluz capisco il punto ma ad esempio io non essendo d’accordo con lo “spirito BonusMalus”, sono d’accordo con quella legge.
Per fare un esempio: io non ho mai fatto un incidente in vita mia, e sono quasi 10 anni che guido. Perché dovrei pagare come un neopatentato?
Ho appena fatto un preventivo online e mi verrebbero 3.000 euro di premio annuale…
Magari è mia ignoranza verso il sistema assicurativo che ancora non ho dovuto conoscere in dettaglio, quindi probabilmente sbaglio. Ma mi pare che avvenga quanto ho scritto sopra, e non mi pare egualmente corretto.
In fondo un neo-patentato non sai se farà o non farà incidenti, proprio perché “neo”.
Grazie mille per la segnalazione Matteo.
August 19th, 2008 at 5:21 pm
Folletto Malefico :
perdonami non mi pare che tu abbia le idee chiarissime. Nel tuo commento non riesco a non trovare delle plurime contraddizioni.
Ad ogni modo , te quale sistema auspicheresti?
August 19th, 2008 at 8:04 pm
Preciso per le 2 persone che l’hanno chiesto:
una volta che tu hai un’assicurazione intestata a te, la classe di bonus e malus rimane la tua, anche se dopo 10 giorni vai a vivere da solo!!!
La cosa è verificata da me stesso, sia perchè l’ho chiesto e me lo ha confermato l’assicuratore, sia perchè 2 mesi dopo aver fatto la cosa sono andato a vivere da solo.
OTTIMO!!
August 19th, 2008 at 8:14 pm
Innanzitutto ringrazio chi di voi ha linkato il post contribuendo a diffondere la cosa.
In risposta al fatto sollevato da Kluz (che è sensato) secondo cui a pagare sono i più virtuosi su cui si rifaranno le compagnie, io però sostengo questo:
La cosa è perfetta in un mercato perfetto. Ovvero in un mercato senza resistenze al prezzo o tetti agli aumenti.
Spiego meglio: al lavoro mi trovo col problema che sono aumentati i costi delle materie prime, ma non riusciamo a fare gli aumenti sui nostri clienti (per una miriade di motivi tra cui contratti a prezzo fisso, resistenze psicologiche, ecc).
La cosa rapportata al mondo delle assicurazioni, su cui penso ci siano anche dei tetti agli aumenti di vario tipo, è che penso che nel lungo periodo recupereranno tutto, ma nel breve e medio periodo no, ad esempio quest’anno i loro bilanci subiranno la cosa.
Poi una volta tanto che abbiamo qualcosa che va a favore del consumatore, e contro le grandi lobby gioiamo, saranno problemi loro pensare poi come recuperare i soldi perduti.
August 19th, 2008 at 10:22 pm
Nella legge la parola chiave è “acquistato”. Rileggete con attenzione: “L’impresa di assicurazione, in tutti i casi di stipulazione di un nuovo contratto, relativo a un ulteriore veicolo della medesima tipologia, acquistato dalla persona fisica gia’ titolare di polizza assicurativa o da un componente stabilmente convivente del suo nucleo familiare, non puo’ assegnare al contratto una classe di merito piu’ sfavorevole rispetto a quella risultante dall’ultimo attestato di rischio conseguito sul veicolo gia’ assicurato”.
Ciò significa che non basta cambiare compagnia, ma bisogna anche assicurare un veicolo di cui si è appena entrati in possesso. Cosa che va adeguatamente provata con idonea documentazione, cioè carta di circolazione e foglio complementare. Altrimenti la polizza froda la Legge Bersani e il contraente incorre, in caso di sinistro, nell’applicazione della così detta Regola proporzionale, prevista dal Codice civile (dopo il risarcimento a terzi la compagnia si rivarrà sul contraente in proporzione al risparmio indebitamente ottenuto).
Dunque attenti a seguire il consiglio inesperto dell’autore. Piuttosto fate come tanti italiani stanno già facendo da mesi. Fanno in passaggio di proprietà della vettura tra familiari (che fra l’altro si può realizzare direttamente all’anagrafe del Comune di residenza con qualche risparmio) e poi l’assicurano come veicolo di nuovo acquisto applicando in maniera formalmente ineccepibile il decreto Bersani.
Un’ultima considerazione. C’è da attendersi che già nel medio termine la classe bonus/malus cesserà di essere considerata dalle compagnie italiane come il fattore determinante la tariffa di assicurazione dei veicoli. Non crederete mica che siano fessi?
August 19th, 2008 at 11:24 pm
[...] che non si impara mai abbastanza perciò, il primo post dopo questa pausa agostana, riguarda alcune istruzioni rapide per risparmiare sulla RC [...]
August 20th, 2008 at 12:02 am
[...]Come segnalato da Spiritum nel suo blog, basta procurarsi i pochi documenti necessari per andare a batter cassa per farsi abbassare il premio o per averne uno più basso per una nuova polizza.[...]
August 20th, 2008 at 6:09 am
[...] Arriva la maggiore età e la prima cosa a cui si pensa qual’è? Ovviamente la patente. Dopo che questa è stata conquistata arriva il problema più complesso: comprare un’auto. I più fortunati useranno quella del papà o della mamma e dovranno aspettare di trovare lavoro per poter finalmente acquistare la prima, fatidica, auto personale. Altro problema: l’assicurazione sull’auto. E’ la nostra prima auto per cui sappiamo già che pagheremo un patrimonio di assicurazione. Non è assolutamente così! Viene in nostro aiuto Matteo di Spiritum che ha pubblicato un articolo a dir poco interessante su come risparmiare sull’assicurazione. [...]
August 20th, 2008 at 11:17 am
Ok , Matteo , qui (ho replicato su Mante senza venirci) dai alcune motivazioni per le quali supponi che con buona probabilità il rincaro non sarà immediato .
Potresti anche aver ragione , anche se è tutto da dimostrare e molti anzi non saranno d’ accordo.
Però , a prescindere dal fatto che come filosofia non è il max , il “lungo termine” sopracitato proprio non riesco a immaginarmelo . Anche dovessero le assicurazioni “subirlo” come dici , non si rifaranno certo tra 10-20 anni , tra 2-3 sarà già incamerato , e non si può mica considerare lungo periodo , è breve.
E’ altresì , tra le varie possibilità, verosimile che accada quello che illustra “Anonymous” :
“C’è da attendersi che già nel medio termine la classe bonus/malus cesserà di essere considerata dalle compagnie italiane come il fattore determinante la tariffa di assicurazione dei veicoli.”
———
Quindi fate pure come vi pare, figuriamoci , però che si voglia “razionalizzare” tale atto in chissà quale modo fa abbastanza sorridere.
A me non pare che vada contro le lobby e le assicurazioni , che ,dato il potere dei soggetti e la “letteratura” al riguardo, non ho grandi dubbi avranno non impervie difficoltà a riprenderli , ma verso un sistema che , almeno mimimamente,pur con tutte le sue imperfezioni, incentivava un minimo un comportamento virtuoso.
Va a favore dei furbi/informati del momento , tra quelli che hanno la fortuna di trovarsi in una specifica contingenza , e a sfavore di tutti gli altri consumatori responsabili etc. al volante.
Io non sto dicendo mica che, se fossi in tale situazione, per certo non lo farei ( entrare in classe di un parente) , ma almeno non stravolgiamo la realtà “che di favore alla collettività” non ce ne manco l’ ombra.
Almeno che si faccia in silenzio.
August 20th, 2008 at 11:54 am
Quando l’ho fatto, il mio assicuratore ha risposto: sappia sin d’ora che quando sua madre non ci sarà più, questa tariffa non le sarà più applicata…
August 20th, 2008 at 11:54 am
[...] che non si impara mai abbastanza perciò, il primo post dopo questa pausa agostana, riguarda alcune istruzioni rapide per risparmiare sulla RC [...]
August 20th, 2008 at 5:49 pm
[...] trovato qui una notizia interessante: la possibilità di adottare per la propria RC auto la classe bonus malus [...]
August 20th, 2008 at 11:36 pm
Rispondo brevemente, perchè non ho tempo, ad Anonymous, che dice di stare attenti in alcuni casi perchè “Altrimenti la polizza froda la Legge Bersani”.
Quando tu vai dall’assicuratore tu gli ricordi l’esistenza della Legge Bersani (perchè suppongo che altrimenti col piffero che ti agevola). Non è che poi tu firmi niente sulla legge bersani, o altro.
Perchè la legge Bersani è rivolta ESCLUSIVAMENTE ALL’ASSICURATORE! Quindi oneri, rischi, ecc sono per l’assicuratore.
August 20th, 2008 at 11:41 pm
Rispondo alla veloce ad ottantacento:
Una volta che acquisisci la classe di bonus/malus per una polizza a te intestata quella classe è tua, e non te la può togliere l’assicuratore.
August 21st, 2008 at 12:05 am
Rispondo a Kluz.
In mercato “libero” (ovviamente è utopico) e a domanda resistente (ovvero che cambia di poco al variare dei prezzi) penso sia come dici tu.
In una realtà complessa come la realtà italiana e delle assicurazioni ritengo sia invece diverso.
Ad esempio c’è L’Isvap (vigilanza sulle assicurazioni), che controlla non facciano il giochino che dici tu.
E poi c’è l’antitrust che vigila sull’isvap e le assicurazioni che non facciano cosa che non devono fare.
Poi ci sono le associazioni dei consumatori che potere ne hanno poco ma fanno un gran casino.
Poi ci sono altre cose ancora, che ostacolano il recupero immediato da parte delle assicurazioni del minor gettito.
Poi, mi viene da ridere… secondo voi esiste un rapporto tra entrate/costi delle assicurazioni e prezzo da noi pagato???
Il mio parere è che ci sfilano tutti i soldi che possono!!!!!!!!!!!!
Esempio 1: le assicurazioni diversi anni fa erano state condannate dall’antitrust per aver fatto un accordo di cartello per tener alti i prezzi. Ripeto per chi è distratto: SONO STATE CONDANNATE! E’ STATO ACCERTATO DAI TRIBUNALI CHE SI ERANO ACCORDATE PER FREGARCI DEI SOLDI!!! Erano state condannate a risarcire, ma il governo ha fatto una schifezza all’italiana bloccando i processi (ovviamente dietro pressione delle assicurazioni).
Esempio 2: vi ricordate che è partito il meccanismo del risarcimento diretto delle assicurazioni in caso di incidente, che fa risparmiare soldi alle assicurazioni, e che si diceva che alla fine farà risparmiare noi utenti. Io non ho visto nessun calo delle tariffe, anzi un aumento, voi?
Poi questo è solo il mio parere!
August 21st, 2008 at 11:10 am
Si si , ho già espresso il fatto che trovo certe argomentazioni non proprio ferree, ma tutto può essere. Purtroppo di tutti i dati di quel universo , sulla mia scrivania non dispongo. Continuo a sperare che “esiste un rapporto tra entrate/costi delle assicurazioni e prezzo da noi pagato” , certo la “commissione ulteriore” sarà esageratamente elevata , ma un minimo ci si dovrebbe rifare a ciò di cui sopra.
Poi chissà , in questo paese non mi sorprenderei che la realtà fosse ben peggio di quanto si possa anche temere.
Detto questo (ma più o meno è qualche commento che mi ripeto) , non mi erigo certo a moralizzatore , in tutta onesta , dovessi trovarmi in tale situazione, può ben darsi che ne approfitterei, però la sicurezza con cui molti sembrano scartare che la realtà sia quella da me prospettata ( una legge negativa , inculata per quelli che meritevolmente son in classi basse) , mi pare singolare.
E chiudo , che ormai son stato già troppo prolisso su questo post , che peraltro, come ho già espresso , comunque merita ,poichè il rango della segnalazione è senzaltro di livello.
August 21st, 2008 at 9:32 pm
Lavoro in un’assicurazione. Sgombriamo il campo dalle opinioni e facciamo parlare i fatti.
Il mercato da due anni a questa parte (da quando cioè, grazie al decreto Bersani, il cliente riceve a casa l’attestato di rischio e non è dunque più costretto a richiederlo almeno 15 gg prima all’agenzia da cui era assicurato) è COMPLETAMENTE liberalizzato. Con l’attestato di rischio, uno può andare OVUNQUE a farsi fare un preventivo. Per chi è interessato solo al prezzo e non ritiene necessario avere qualcuno che gli faccia consulenza (magari spiegandogli che l’auto nuova del figlio la può assicurare recuperando la migliore classe di merito dei genitori), va su internet e può risparmiare anche il 40%. Dunque, un mercato che propone tariffe inferiori fino al 40% è un mercato LIBERALIZZATO. Non è un’opinione, è un fatto.
- Potrà sembrare strano all’autore del post, ma l’Agenzia (qui parlo di Agenzia, non di Compagnia) campa sulla fiducia che il cliente ripone su di lei: figuratevi se, avendo la possibilità di far pagare ad un “nuovo” cliente (è una macchina in più, provvigioni in più) un prezzo più basso senza dover attingere alla sua scontistica, ma usufurendo del decreto bersani, non lo facesse: sarebbe da coglioni (questa è solo un’opinione, però)
- nessuna agenzia seria vi farà recuperare una classe migliore senza aver acquistato un’auto (o aver fatto un passaggio di proprietà). Questo per il fatto che in caso di incidenti con dei rimborsi da parecchi migliaia di euro, la Compagnia può andare a vedere se la classe di merito è quella corretta: non lo fosse, il cliente rischia di dover risarcire secondo la “proporzionale” (dovevi pagare 100 di assicurazione, hai pagato indebitamente solo 80, adesso il 20% del danno che hai causato te lo paghi te)
- assicurare un neopatentato con classe 1 del genitore è un grosso risparmio a breve termine per il neopatentato, ma finisce per svilire a lungo termine le “vere” classi 1, poiché:
i neopatentati STATISTICAMENTE fanno molti più incidenti e quindi faranno peggiorare di parecchio il rapporto sinistri/premi della classe 1;
per recuperare i maggiori costi, le Compagnie saranno (sono) costrette ad aumentare le tariffe per le classi 1, addossando di fatto il risparmio dei ragazzetti sui guidatori virtuosi. Questo è un dato di fatto,non è una opinione.
August 21st, 2008 at 10:10 pm
magari prima di scrivere articoli in cui ti prefiggi di salvare il mondo, prova a leggere la l.40/2007 e prova ad interpretarla IN ITALIANO…
“…in tutti i casi di stipulazione di un nuovo contratto, relativo a un ulteriore veicolo della medesima tipologia, acquistato…”
il veicolo deve essere ACQUISTATO quindi devi presentarti da quello che consideri assicuratore/truffatore anche con il documento che attesta che l’hai acquistato… un passaggio di proprietà costa intorno ai 400 euro (in base ai kw dell’auto), quindi se il risparmio è di più di tale cifra ha senso, se no, risparmierai un po’ di assicurazione ma butterai i soldi in un’agenzia di pratiche automobilistiche.
complimenti per la disinformazione
August 21st, 2008 at 11:15 pm
Premetto che come vedete dall’ora del commento ho poco tempo per rispondere, quindi mi sa che saranno gli ultimi commenti a cui rispondo.
E ricordatevi che non sarà un silenzio assenso quindi, ma una mancanza di tempo.
Per alberto80:
- Se leggi il post sono io stesso che parlo di “acquistato” sottolineandone la presenza.
- Su internet il maiuscolo non è educato (equivale ad urlare).
- Penso che il passaggio di proprietà di un’auto oggi costi meno di 400€
Per sz:
- Sono d’accordo con il resto, ma vorrei distinguere per gli altri bene 2 cose.
C’è l’assicuratore che magari è uno in gamba ed è bravo e lavora per il lungo periodo e la fiducia del cliente.
Ma sulle compagnie che provino a mettercelo in quel posto in ogni modo qui non dico un’opinione, dico una verità oggettiva.
Ricordo la condanna definitiva delle compagnie assicurative principali d’Italia da parte dell’Antitrust per essersi accordate per tenere alti i prezzi, a danno pesante nostro.
August 21st, 2008 at 11:31 pm
Ti Amo, lo sai?!
August 22nd, 2008 at 8:51 am
[...] a leggere questo breve articolo di Matteo, e magari trovate il modo di risparmiare qualche denaro all’anno [...]
August 22nd, 2008 at 9:25 am
dal momento che non è possibile (o io non sono capace…) inserire una parola sottolineata o in grassetto, l’unico modo per fare risaltare un termine in una frase è scriverla in maiuscolo (non equivale a urlare).
tornando al termine “acquistato”, significa che serve un documento valido che dimostri che il mezzo sia appartenuto prima ad una persona ed ora ad un’altra. questo documento è il passaggio di proprietà. quindi la seconda parte del tuo articolo è sbagliata, dal momento che non citi mai il fatto di dover presentare questo documento.
dopo esserti vantato per tutto l’articolo di scrivere cose inoppugnabili, forse non è utile alla discussione scrivere nei commenti “penso che un passagggio di poprietà costi meno di 400 euro”, sarebbe utile documentarsi…
io faccio l’assicuratore. non lavoro per fregare la gente, e sinceramente mi offendo se uno pensa di entrare nella mia agenzia con l’atteggiamento di quello che viene fregato.
(ovviamente i costi sono alti, è innegabile, ma esiste la concorrenza ed è sempre possibile andare da vari assicuratori per farsi fare diversi preventivi. ti assicuro che si trovano prezzi di OGNI tipo in giro)
August 22nd, 2008 at 9:48 am
Grazie della delucidazione sz :
difatti mi pareva ovvio che alla fine l’ inculata per quelli delle classi basse sarebbe stata invevitabile. Eh cribbio…
August 22nd, 2008 at 11:23 am
caro matteo, se mi contatti via mail provo a continuare la discussione per arrivare a riscrivere il post in modo più completo e dettagliato.
August 23rd, 2008 at 10:33 am
Per alberto80:
mi dici: “sarebbe utile documentarsi…” perchè dico che penso che un passaggio di proprietà costa meno di 400 €.
Allora riformulo con dei dati oggettivi così ti dovrà andare bene per forza:
Ho comprato un’auto ad Aprile, ho fatto il passaggio di proprietà presso un’agenzia di pratiche auto, e ho speso molto meno di 400 €, pertanto penso che un passaggio di proprietà costi meno di 400 € anche per gli altri.
Poi ho già detto che non sono gli assicuratori a fregare i cittadini, ma le compagnie d’assicurazione. E qui c’è una condanna al riguardo dell’antitrust, e che pertanto vale più sia della mia e della tua opinione.
Poi chiarifico che nel post c’è un “caso 1″, in cui devono farti la cosa per forza.
E un “caso 2″ dove io ho scritto che ci se la può fare ad ottenerlo lo stesso, non ho scritto che è dovuto, ma ce la si può fare.
Perchè gli assicuratori hanno margine di autonomia, che sia per legge o “di fatto” (cioè illegale) è così.
Infatti anche prima di questa legge, magari a dei buoni clienti gli si facevano dei favori sulle classi di bounus e malus, e non contestatemi pure questo che c’ho da lavorare e non perdere tempo qui.
Comunque ora modifico il post non cambiando una parola, ma aggiungendo una nota nel caso 2, che chiarifica.
August 23rd, 2008 at 1:46 pm
grazie dell’articolo, l’ho linkato sul mio sito: http://www.leone2000.net/?q=node/515
August 24th, 2008 at 9:19 pm
“favori sulle classi di merito” non se ne possano fare.
ad ogni CU corrisponde una e una sola classe di merito interna di ogni compagnia di assicurazione (non esiste discrezionalità in questo ambito, nè per le compagnie, nè per i singoli assicuratori).
riguardo al solito “caso 2″.
segnalami un assicuratore che permette di fare quello che tu chiedi, perchè io ne conosco un bel po’, e nessuno fa una cosa del genere (e se provasse a farlo metterebbe nelle grane il cliente, che riceverebbe a casa una bella raccomandata con la richiesta di rettifica e adeguamento del premio di polizza).
tu dici
“e non contestatemi pure questo che c’ho da lavorare e non perdere tempo qui.”
se non hai voglia di dialogare, perchè hai aperto un blog ?
anche io ho da lavorare, ma per serietà tento di spiegare quello che ritengo vero e rettificare ciò che ritengo sbagliato.
August 25th, 2008 at 10:53 am
Non capisco quale sia l’immoralià che qualcuno ventila per questa legge.
Un familiare convivente utilizzerà la stessa vettura di famiglia, anche se l’assicurazione non gli è direttamente intestata: la moglie usa quella del marito e il figlio quella dei genitori.
Ora, se il capo famiglia (chiamiamolo così) è in classe 1, vuol dire che ad esser virtuoso non è solo l’intestatario dell’assicurazione, ma tutta la sua famiglia.
Quindi perchè quando si compra un auto nuova, non si riconosce questa virtuosità anche all’altro intestatario?
Opppure le assicurazioni son fesse e preferiscono far finta che tutte le auto con assicurazioe intestata a nonnini novantenni vengano guidate solo ed esclusivamente da loro?
August 25th, 2008 at 3:23 pm
Io non solo ho “ereditato” la classe di merito di mio padre, ma l’ho ereditata assicurandomi presso una compagnia assicurativa diversa dalla sua. Praticamente è la mia prima auto, la mia prima assicurazione, e sono in prima classe! Risparmio circa 1.000 euro all’anno.
August 25th, 2008 at 9:05 pm
Rispondendo ad Alberto80:
Io di assicuratori che “di fatto” non ti assegnavano alla classe di merito che ti spettava ne ho sentiti un bel pò.
Vuoi perchè tuo padre è un buon cliente, vuoi perchè ad assicurarsi era la moglie di uno già cliente, vuoi per chissà quale altro caso.
Poi che sia illegale chissenefrega, lo fanno e basta. Anche non farti lo scontrino al bar è illegale, ma lo fanno.
Il punto è proprio qui, siamo in un paese particolare, fossimo in Svezia sarebbe tutto un altro discorso.
August 27th, 2008 at 11:31 am
@ Matteo : sarä anche vero , ma ´sta tua chiusa intrisa di neo-qualunquismo ( o un termine simile , magari piu’ calzante) , lascia un poß perplessi.
@ raccoss : ma ci credete davvero a quel che dite?
Riguardo alle auto intestate a nonnini , e’ innegabile , ma é’ un escamotage, difficilmente arginabile, non e’ una cosa regolamentata o incentivata.
E’ perö ovviamente la prima parte del tuo commento a essere “superficiale”.
Sai quanti anni ci vogliono ad arrivare a classi basse ? ( non parliamo per arrivare in 1a)
Non e’ perche un piske per 18 mesi ha fatto il miracolo di non sfasciare l’auto del babbo , che si merita di avere classi cosí basse .
Poi uno potrebbe anche trovarsi di fronte ad uno che effettivamente non fa incidenti da 10 anni e si meriterebbe di entrare in una classe bassa .
Inutile dire che la Bonus-Malus etc. sarebbe a dir poco perfettibile , ed e’ poco flessibile a rappresentare equamente le diverse realtä.
Perö nel caso generale , che eterogeneamente , come trattato qui, ciö possa avvenire , e’ palesemente iniquo.
August 27th, 2008 at 11:46 am
Lavoro in una compagnia pure io… e nella fattispecie sono uno di quei “mostri” che *creano* le tariffe.
Per chi si lamenta che i costi sono alti (ed è vero), dico solo 2 cose:
- In Italia i costi sostenuti dalle Compagnie in caso di danni a persone sono qualcosa come 10 volte la media europea
- In alcune province (sopratutto al sud) si osservano 2/3 sinistri all’anno, *in media*, per polizza
E’ ovvio che qualcuno deve pur pagare.. ed è ovvio che i maggiori costi vengono spalmati su tutti.
Vi posso assicurare che il decreto Bersani non fa bene a nessuno… intanto è assolutamente vero (statistiche alla mano) che i giovani hanno in media più incidenti, e quindi è giusto che paghino di più.
Se un 18enne si assicura con la classe del padre che senso ha avere le classi di merito?
Immaginate poi una situazione simile: padre e figlio assicurati entrambi in classe 1. Il figlio fa 5 incidenti l’anno, ma quando va a stipulare la polizza ne fa una nuova ed eredita la classe 1 del padre (potrebbe servirgli anche un passaggio di proprietà, ma questo è il meno!).
La situazione puo’ sembrare paradossale, ma c’è gente che con questi trucchetti ci campa da sempre, adesso riusciranno pure a risparmiare… e provate un po’ a indovinare chi paga?
August 28th, 2008 at 10:45 pm
[...] Ecco il Link Share and Enjoy: [...]
August 29th, 2008 at 6:09 am
beh a me gioverebbe… non ho mai posseduto una mia auto ma ho sempre usato le auto non più usate della mia famiglia, guido da 5 anni e vivendo in provincia viaggio molto… ho già fatto più di 250.000km (per difetto) mai fatto un incidente (gesto scaramantico)… se dovessi prendermi un’auto, e dovrò farlo perché anche quest’auto che uso adesso l’ho “consumata”, dovrei pagare come un qualsiasi neopatentato… se vi pare giusto questo fatemelo sapere
August 29th, 2008 at 2:29 pm
@Autore del post
Ti sei meritato il link sul mio post di domani.
@Tutti quelli che lavorano nell compagnie di assicurazione:
Piantatela di fare discorsi logorroici come quello fatto da questo Dario al post 47.
Io dico solo – e porto un caso mio personale – che per esempio 5 anni fa transitavo su una strada dove è entrato un camion che non poteva transitare. Ok, che fare, torno indietro a retromarci io. Dietro c’era uno collo scooterone che nonostante avessi visto che stavo iniziando a fare retromarci ad un certo punto frena e io gli vado a sbattere (5km orari saranno stati pure troppi).
Ok, risultato parafango rotto. Gli lascio il mio biglietto da visita e gli dico: “fammi sapere quanto costa ripararlo che magari ci accordiamo”.
Mi chiama dopo due giorni, il parafango nuovo costa “800 euro”. Cioè uno scooter che costa 2500 euro, il parafango viene a costare più del motore. Semplicemente assurdo.
Al che gli dico, fammi la gentilezza, vai dal mio carrozziere e te lo fai sistemare da lui perchè non voglio essere preso per il culo.
Mi chiama manco un’ora dopo il padre di questo e mi dice: allora che fa paga o non paga. Io ribadisco la disponibilità, ma non il fatto di voler essere preso per il culo.
Non li sento più e dopo 20 gg mi arriva lettera dell’avvocato dell’assicurazione della controparte con richiesta di risarcimento danni del parafango, della fiancata e del fatto che il tizio fosse rimasto con il collo bloccato per 25 giorni.
Il tutto in presenza di testimoni che questo non era nemmeno caduto in terra.
E sapete che cosa gli è bastato alla mia assicurazione per accettare di voler pagare? Un volgare certificato di un medico di famiglia. Quindi nemmeno un passaggio al pronto soccorso.
E come questo caso, chissà quanti altri ne esistono in giro per l’Italia e al Sud come dice questo Dario.
Allora prima di dire, devono pagare tutti, si incominciasse a dire, accettiamo solo le cose fatte con criterio. Poi tu che denunci il fatto, perchè non vieni immediatamente visionato da un perito e si lasciano passare giorni e giorni per sistemare le carte sempre a proprio piacimento?
Come vedi caro dario e tutti gli assicuratori, le truffe siete voi le prime ad accettarle e quindi non lamentatevi ora se qualcuno ha pensato bene di darvi la legnata: giusta o sbagliata che sia.
August 29th, 2008 at 10:09 pm
@Andrea:
Mi hai dato del logorroico per poi scrivere circa il doppio di me.. ma lasciamo stare.
Per quanto concerne il tuo caso, sappi che è necessario quando hai un incidente anche minimo, avvisare *sempre* la tua compagnia. Altrimenti fan fede le dichiarazioni dell’altro…
Inoltre puoi anche offrirti di pagare al tizio, sul momento, una cifra forfettaria per il danno (nel qual caso fatti firmare un foglio).
Ti sei trovato a dover combattere con un truffatore, ma non puoi incolpare di questo la tua compagnia.
August 30th, 2008 at 7:34 am
@Dario
Io incolpo la mia ex compagnia di essersi accontenta di un certificato di famiglia.
E per la cronaca, pur avendoli avvisati al telefono del fatto, gli stessi hanno detto che fa fede o il modulo CID (che non era stato fatto perchè si voleva trovare una via bonaria) o la denuncia della controparte.
Allora che razza di serietà è questa?
Ho preferito scalare due classi e pagare in due anni 400 euro in più (tra tutte e due gli anni) che 800 a quel truffatore di Ortona.
Questo significa che le compagnie devono seriamente pensare ad un sistema per rimodulare i loro sistemi di controllo e non “spalmare” come dici tu, tutto su tutti.
September 1st, 2008 at 3:22 pm
Mi permetto un piccolo commento al post 47 di Dario.
Ok per le statistiche che tu dici (anche se da quanto mi risulta l’assicurazione auto costa una fesseria rispetto alle italiane e qusto già la dice lunga)… il problema è però legislativo in quanto non è ovvio che le assicurazioni debbano necessariamente essere truffate…ma nemmeno, che si debba sostenere da parte dei neopatentati o di chi per qualche motivo accende una nuova polizza delle tariffe che sono al limite del ladrocinio.
Occorre trovare un sistema che effettivamente rimborsi i sinistri Veri e non “presunti” come anche per quanto riguarda i danni subiti dalle persone a cui non consegue una degenza.
E’ giusto metter fine a traumi cranici causati da abrasioni di tela smeriglio, colpi di frusta con compiacenti tecnici di radiologia etc etc , ma portiamo delle tariffe RC che siano eque altrimenti è ovvio che chiunque di noi utenti si sente derubato ed appena ne ha la possibilità tenta di rifarsi.
September 3rd, 2008 at 6:28 am
Carissimi, buongiorno.
Io volevo sapere una cosa.
Sono socio di una piccola cooperativa ed abbiamo due mezzi (autocarri), proprio ieri ne abbiamo comprato un’altro.
Vale anche per noi questo discorso dell’assicurazione, siamo assicurati con la stessa assicurazione?
Grazie a tutti e buon lavoro.
September 4th, 2008 at 7:07 pm
Per Pasquale:
Penso proprio che la legge Bersani non riguardi le persone giuridiche, ma solo le persone fisiche (in quanto parla di familiare convivente).
Penso anche che non è difficile andare da un assicuratore e farsi fare la stessa classe bonus e malus. E c’è anche caso che sia obbligato per legge, ma non andrei neanche a pormi il problema, vai dall’assicuratore, gli chiedi se ti fa la stessa classe di bonus e malus, e secondo me ti dice che te la fa.
Nel caso ti dica di no, saluti e dici “grazie, andrò a chiedere a qualcun altro”, e te ne esci.
… secondo me non arrivi neanche alla porta, vedrai che ti ferma prima per farti il contrattino!!
September 4th, 2008 at 8:20 pm
è sempre bello vedere gente che conosce meglio la legge di chi la deve applicare ogni giorno… (mi riferisco al commento n.55 di matteo, ovviamente).
Rispondendo a pasquale, invece. La classe CU per ogni ulteriore veicolo acquistato da una persona giuridica è obbligatoriamente la 14. ovviamente ogni compagnia ha interesse a tenere un cliente con 3 autocarri e propone degli sconti o agevolazioni di altro tipo (soprattutto se gli altri mezzi non hanno avuto incidenti).
September 6th, 2008 at 4:47 pm
Secondo me esiste la legge, secondo cui:
“Le compagnie sono aziende che cercano il profitto in modo lecito; gli assicuratori sono tutti corretti; e nessun utente fa truffe per frodare le assicurazioni.”
Poi esiste la realtà:
“Le compagnie assicuratrici ci hanno fregato dei soldi illegalmente (vedi sentenza inoppugnabile dell’antitrus più volte citata); nessuno truffa le assicurazioni (incidenti finti, tutti col colpo di frusta, ecc)”
Questo per limitarmi al settore assicurativo.
Finchè vivo in Italia io tengo in considerazione la differenza che c’è tra la legge e la realtà.
Io continuo a consigliare a Pasquale di fare quel che ho detto, e secondo me trova la compagnia che gli fa ciò che chiede.
Poi è sempre un parere personale.
September 12th, 2008 at 2:00 pm
[...] scritto nel dettagli da Matteo Link (probabilmente) correlati:- Se l’8 per mille paga la guerra in Iraq – Classifica [...]
September 12th, 2008 at 6:31 pm
Ciao, Io lavoro per nuova tirrena assicurazioni, e vi assicuro che questa legge la usiamo spessissimo e la proponiamo a tutti i ragazzi soprattutto che andrebbero a pagare anche più di 1000 euro..
bersani ne ha fatte tante di buone per i clienti.. ora arriverà anche il nuovo attestato di rischio..
September 12th, 2008 at 6:34 pm
Per ogni lamentela potete inviare messaggi alle direzioni principali o all’ ISVAP
September 12th, 2008 at 10:56 pm
Grazie ad Enrica… e a tutti quelli come lei!
Dovrebbero essere tutti così, ma sappiamo che non è così, quindi un plauso a chi lo è!!!
Andate a fare delle polizze da Enrica, il giusto premio per lei!
September 15th, 2008 at 1:04 pm
ciao ragazzi…posso kiedervi una cosa?
September 15th, 2008 at 1:06 pm
mio padre ha una macchina ke però risulta intestata nn a lui ma a mia zia e quindi anke la sua prima classe… io nn posso usufruire della legge bersani cosi?
September 15th, 2008 at 2:25 pm
si può usufruire solo se siete conviventi.. appartenenti allo stesso nucleo famigliare..
ciao ciao
September 16th, 2008 at 9:03 am
Ho bisogno di sapere se acquistando uno scooter si può abbinare alla stessa classe di merito dell’automobile già assicurata con la stessa Assicurazione o si parte dalla 14°?
Per cortesia mi serve subito questa risposta, mi potete aiutare?.
Grazie mille.
September 16th, 2008 at 9:20 am
Graziella, non puoi “ereditare” la classe dell’auto sullo scooter (o viceversa).
Funziona solo auto->auto e moto->moto.
Altra cosa: quando l’agente vi “sconta” le classi, non sta “scontando” le classi ministeriali (quelle seguono sempre e comunque le leggi vigenti), ma vi sconta la classe interna, quella che la compagnia utilizza per calcolare il premio. Quindi potete avere 20 come classe ministeriale e 1 come classe interna: pagherete come se foste in prima classe, ma sull’attestato di rischio la classe ministeriale sarà sempre 20.
Dario
September 18th, 2008 at 2:39 pm
[...] su questo blog) per cui non scendo in particolari ma vi mando direttamente al blog Spiritum.it dove questo post spiega per filo e per segno come acquisire la classe bonus malus rc auto di un familiare [...]
September 18th, 2008 at 5:52 pm
rispondo a Dario: l’attribuzione di classe seguendo la classe di altro veicolo familiare riguarda la classe ministeriale CU e non quella interna della compagnia, sul merito della quale la legge non può entrare.
Riguardo la famosa sentenza di condanna delle Compagnie di Assicurazione che leggocontinuamente su questo blog si è trattato semplicemente di quanto segue: Da sempre le maggiori compagnie si consultano fra di loro (spesso in sede di associaizone ANIA) per fare il punto sulla situazione assicurativa nazionale dei sinistri: quest’anno è andata male, quest’anno è andata benino, che facciamo aumentiamo i premi?
Ebbene oggi questo è considerato un “accordo criminale” e viene sanzionato dalla legge. A mio modo di vedere è ridicolo perché anzi, le statistiche sinistri più sono basate su un campione più ampio di clienti e più sono attendibili, esse poi devono comunque essere comunicate ai riassicuratori che sono gli stessi per la maggior parte delle compagnie, perciò non sono un segreto per nessuno. Si tratta perciò solo di presunzione di accordo sulle tariffe basato sul semplice scambio di informazioni sulle statistiche sinistri.
September 21st, 2008 at 9:29 pm
Complimenti, questo post fa onore al “blog”!
kisses
September 22nd, 2008 at 2:12 pm
Ho provato a chiedere a Direct Line di poter applicare il “Decreto Bersani”, ma mi dicono che se già esiste una polizza per l’auto non si può fare …
Testo integrale della risposta qui:
http://abropek.blogspot.com/2008/09/la-legge-bersani-secondi-direct-line.html
October 2nd, 2008 at 8:45 am
Buongiorno e tante grazie per la bella notizia. purtroppo ho pagato l’assicurazione a mio figlio 23enne il 16 sett. (998 euro) che Lloyd mi ha tramutato in bonus malus per propria volontà, e che non ho contestato perchè mi sembra comunque migliore ma che nonostante l’auto sia intestata a me, che ho già una vecchia rca da 25 anni, il fatto che la guidi un di età inferiore a 26 mi fa stare ancora in classe 9 con quella cifra. Il tuo suggerimento lo posso utilizzare soltanto il prossimo anno a nuova scadenza o posso fare qualcosa ancora, magari attraverso l’assicurazione di mio marito che ce l’ha in classe 1 con un ‘altra società assic. grazie tante tante e buona fortuna per la tua vita.
October 2nd, 2008 at 4:32 pm
carissimi signori potete rispondere a questa mia domanda?ve ne sarei piu’ che grata:
sono rimasta esterrefatta da queste news sul risparmio di assicurazione,essendo io una ignorante in materia penso di essere stata presa per i…fondelli.La cosa peggiore è che l’agenzia è di un mio parente!La legge bersani è entrata in vigore nel 2007,va bene,avevo gia’ l’auto assicurata a mio nome,ma ad inizio anno ne ho acquistata un’altra, usata, e il mio assicuratore ha creduto bene di farmi pagare la stessa cifra .E’ giusto cosi’ o doveva informarmi sulla nuova possibilita’?grazie a tutti coloro mi vorranno risp
October 3rd, 2008 at 2:12 am
Pe Chiara:
Io al tuo posto farei un passaggio di proprietà (ovvero vendita) dell’auto da te a tuo figlio, e così puoi passare in classe 1 di tuo marito (se ovviamente vostro figlio vive con voi). I soldi del passaggio di proprietà si ripagano subito col risparmio iniziale, e dal secondo anno sono centinaia di euro risparmiati ogni anno!!!!!!
Per Sandra:
Se ho capito bene mi sa che hai i requisiti per la legge bersani ma non te li hanno applicati. Penso che nessuno sia “obbligato” ad informarti, e questo è proprio il motivo per cui è stato scritto questo articolo, ovvero che c’è scarsa informazione, scarsissima!!!
Comunque penso che, dopo aver controllato che tu abbia i requisiti per la legge bersani, se vai da chi ti ha fatto la polizza, quello è possibile che ti modifichi la classe della polizza.
Facci sapere se ci riesci, può essere utile ad altre persone!!!!!!
October 6th, 2008 at 2:26 pm
il decreto Bersani legge 40/2007 è in vigore da aprile 2007 quindi tutte quelle macchine comprate nel nucleo famigliare ne hanno diritto.. e se non è stata applicata di può denunciare l’assicurazione.. addirittura siccome anche a febbraio c’era il decreto vale proprio da questo.
October 6th, 2008 at 2:42 pm
eh si col Bersani la classe che guadagnate del vostro nucleo famigliare è quella universale per tutte le compagnie e per sempre, si chiama CU
October 16th, 2008 at 5:10 pm
Carissimi vi ricordate di me?ebbene dopo la vostra informazione e il mio sfogo con voi ho fatto di piu’:sono andata dal mio assicuratore ed ho resistito al confronto!grazie a voi non mi hanno colto impreparata,anzi,loro(quelli dell’agenzia)hanno fatto il diavolo a 4 per far valere i loro diritti e il loro non obbligo ad applicare la legge.Ebbene non mi sono arresa:
-Ho telefonato all’agenzia principale di zona e mi ha detto che ormai erano passati 7 mesi dal rinnovo contratto e loro non potevano farci nulla.
-Ho inviato un e-mail ad un giornale che espone il problema e fa intervenire avvocati e gente competente nel settore per darti una mano.
-Quindi ho inviato un e-mail di reclamo all’agenzia “suprema” di Roma e ,miracolo,il mio assicuratore mi ha fatto lui tutte le carte per darmi la prima classe!il tutto in mezza giornata,dopo tre giorni di lotta.Dulcis in fundo mi hanno fatto lo sconto anche sulla polizza di un ciclomotore….vedete voi se c’è logica in tutto questo.Vi consiglio:NON ARRENDETEVI!
tutto questo soprattutto grazie alle vostre informaziono a noi ignoranti in materia.Felice vita.Sandra
October 17th, 2008 at 5:00 pm
mi fa piacere tu ci sia riuscita.. a me sembra incredibile che ci siano agenzie che creino tutti questi problemi, la nostra ci da disposizioni su disposizioni.. e guai a noi se non le eseguiamo!
cmq tutto è bene quel che finisce bene!
ciao
October 18th, 2008 at 10:08 am
Veramente brava, complimenti!!!!!!!!!!!!!!!
!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
October 24th, 2008 at 9:26 pm
Anche io sono incappato in questo tranello assicurativo, fatto a posta per rubare soldi agli assicurati!!! In pratica io possiedo un Fuoristrada in classe 1° perche’ non ho mai causato sinistri, e mia moglie possedeva una Fiat 600 comprata nel 2002 con Classe 8° perche’ non ha mai causato sinistri, nel Dicembre 2007 subisce un tamponamento tanto violento che della vettura non rimane quasi niente, e dobbiamo buttarla, non usufruendo neanche della rottamazione perche’ l’auto era un euro3, compriamo una Fiat Panda Nuova di fabbrica, mi reco dal mio assicuratore della Milano Assicurazioni e chiedo cosa devo fare per assicurare la nuova vettura, Lui mi risponde che la cosa più conveniente era quella di usufruire della vecchio contratto dell’auto distrutta perche’ cosi’ recuperavo i tre mesi della scadenza annuale, pagando una piccola differenza di 14 euro per adeguamento della cilindrata, pagando complessivamente 740 euro l’anno, arrivo a casa, contento che almeno avevo sborsato pochi soldi di differenza, dopo due giorni navigando in internet incappo in quelle proposte assicurative online, e scopro di una agevolazione chiamata legge bersani, leggo e tempestivamente chiamo la mia assicurazione chiedendo spiegazioni, mi rispondono che si scusano della disattenzione, e del fatto che essendo una legge uscita da soli 10 mesi ancora non conoscevano tutti i tipi di applicazione!!! (MARAMEO, allora chiedo di modificare il contratto o di farlo exnovo, ma loro mi rispondono che ormai dovevo aspettare la scadenza annuale il 24 ottobre 2008 per cambiare la classe di merito e prendere la più bassa, ma oggi mi dicono che non posso farlo perche’ ormai la targa è registrata con la vecchia assicurazione!!! assurdo!!!! io l’ho comprata dopo 10 mesi dall’entrata in vigore della legge, e loro come dice la stessa legge erano in obbligo di darmi la classe di merito più bassa, tra parentesi la vettura e’ cointestata a tutte due io e mia moglie!!!! un legale mi ha detto che oltre a dovermi dare la classe di merito più bassa, dovrebbero restituirmi i soldi che ho pagato in più da dicembre 2007 a Ottobre 2008!
Se qualcuno ha da esporre un caso simile sarei grato per acquisire ulteriori informazioni! GRAZIE! nel frattempo fino a Lunedi’ sono costretto a usare la vettura per lavoro senza assicurazione che scade oggi Venerdì!!!
ADESSO METTO FRA I LINK AMICI QUESTO BLOG NEL MIO SITO WEB di auto fuoristrada http://www.tauromeniumoffroad.com
October 24th, 2008 at 9:38 pm
Già Linkato sul mio sito:
http://www.tauromeniumoffroad.com
Nella pagina LINK AMICI
October 25th, 2008 at 5:57 pm
Rispondo ad armando:non hai letto il mio iter?oltre alle varie “minacce” che ho fatto e alle quali hanno ceduto, tu puoi aggiungere di provare ad un’ altra assicurazione (se insistono a nn applicarti la legge).Non penso vorranno perdere un cliente,perchè sicuramente qualuno te la fara’:non è impossibile modificarla la classe ed io ne sono la prova!figurati che io avevo gia’ pagato il secondo semestre e loro mi hanno restituito l’itera somma(era passato un mese)…in bocca al lupo.
October 25th, 2008 at 6:00 pm
volevo dare un informazione ad enrica:la mia assicurazione è la tirrena…baci
October 26th, 2008 at 1:23 pm
Si Sandra ho letto tutto il tuo iter, infatti grazie a quello, Sabato malgrado erano tutti chiusi ho telefonato alla Ass.Milano Agenzia Generale, i quali mi telefonano domani quando mi reco in agenzia di Taormina, per risolvere tutta la situazione in cui sono incappato, minacciando che avrei continuato la mia lotta per vie legali se non avessero risolto quello che è un mio diritto avere!
Grazie a Te e grazie a tutti Voi, vi farò sapere i risvolti!!
October 27th, 2008 at 11:34 pm
AVEVATE PERFETTAMENTE RAGGGGGGGGIOOOOONE!!!!
Stamattina mi son recato in Assicurazione e come di incanto senza fiatare mi passano dalla 8° classe alla 1°, certo non mi hanno rimborsato, e mi hanno aumentato i massimali da € 1.000.000 a 2.500.000, Ma almeno son passato alla 1° classe!!!
GRAZIE E COMPLIMENTI!!
October 28th, 2008 at 12:36 am
Ottimo anche Armando!!!
Grande!!!!
October 28th, 2008 at 10:37 pm
Mi premeva sottolineare una cosa che abbiamo imparato grazie a Sandra ed Armando:
Aprire un reclamo alla sede centrale della compagnia può sistemare eventuali ingiustizie subite.
Quindi, da quanto visto, io eviterei di perdere troppo fiato con l’agenzia di zona, un bel reclamo o telefonata o e-mail alla sede centrale sembra la via migliore.
Chi comunque ha da arricchire la discussione con proprie esperienze non esiti, è utile per tutti!
October 28th, 2008 at 11:53 pm
Direi Grande Matteo!!! Grazie al tuo lavoro messo a disposizione di tutti ci hai aperto gli occhi!
Grazie ancora!
October 30th, 2008 at 4:25 pm
E’ vero tutto questo è solo merito tuo,Matteo!è solo grazie a questo sito che io ,da ignorante che ero,sono diventata “consulente delle ingiustizie”….Mille e piu’ grazie e auguri di cuore.Buona vita a tutti.
October 30th, 2008 at 11:54 pm
Informazione interessante, grazie.
Per tutti gli assicuratori:
vorrei solo dire che la classe di merito bonus/malus potrebbe essere giusta se fosse applicata alla persona, non alla macchina.
Infatti se un co91ione ti sta attaccato al cu1o quando vai a 90Km/h, lo farà indipendentemente dal fatto che lui guidi una 500 scassata o una Ferrari.
Per tutti:
la legge Bersani con il conseguente sconto sulla rc auto non è un sostituto di: rispettare i limiti, dare la precedenza o fermarsi al semaforo giallo e rosso.
Rispettate il codice della strada e, oltre ai soldi dell’assicurazione, risparmierete anche parecchi soldi del carburante.
Buona continuazione a tutti
November 3rd, 2008 at 9:29 am
Pongo una questione : ieri mi hanno riferito che se posseggo un’auto già assicurata e ne acquisto un’altra di cilindrata minore pago un solo contratto assicurativo basato sulla auto di maggiro cilindrata, ovviamente i due mezzi non possono essere utilizzati contemporaneamente. Ora tutto questo è vero??? Se si è una prerogartiva di tutte la compagnie assicurative o solo di alcune???
Grazie
November 5th, 2008 at 7:42 pm
per andrea:ti passo solo una risposta che ho sentito per radio proprio in merito a questo tuo dubbio e cioè che non è possibile perchè ogni auto deve avere il suo contratto(altrimenti farebbero come in america:ogni persona ha un contratto indipendentemente dalla quantita’ di auto o ciclomotori posseduti)Poi se a te fanno questo trattamento ben venga!saluti.
November 12th, 2008 at 6:31 pm
salve a tutti!
Anch’io ho fatto acquisire la mia prima classe alla mia ragazza,perchè conviventi,ma ora ho un’altro dubbio…
Mia madre è in 11° e orrei farle prendere la mia
1° classe. Oggi la sua assicurazione è scaduta.
Ora,
1)dovrebbe andare al comune per chiedere di prendere la mia residenza e di seguito la mia classe? e se in questo caso,lo facesse,la casa
in affitto dove sta lei… che fine fà?cosa le complica?
2)devo regalare a loro 400eurini del passaggio di proprietà e poi farle prendere sta 1° classe??
3)non ho più soluzioni!?
AIUTOO!!
November 13th, 2008 at 10:17 pm
Per Angelo: neppure io trovo soluzioni semplici al tuo problema.
C’è poi da dire che se fosse così semplice saremmo tutti in prima classe bonus/malus.
Ciao!!
November 15th, 2008 at 1:51 pm
Ciao! resto stupita di nuova tirrena perchè davvero noi non abbiamo molte possibilità di trasgredire, abito a Forlì..
riguardo ad angelo.. beh si.. dovresti far cambiare residenza a tua mamma, ma non ha molto senso, potresti invece fare il passaggio di proprietà della macchina a te e prendere la prima classe, ma dovresti cmq pagare il passaggio.. e dovresti cmq guadagnarci nel tempo perchè da una classe 11 a una prima classe ci sarà un 15% di differenza che negli anni fa la differenza.. vedi tu.. ciao a tutti!Cmq è anche vero che questa legge se la leggete non è così chiare e che ognuno l’ha intesa come è riuscito quindi tante volte non è colpa dell’agenzia.. non mi picchiate adesso! eheh
November 16th, 2008 at 6:44 pm
[...] Spiritum si spiega come risparmiare sulla Rc Auto: L’Italia ha alcuni meccanismi malati, è fuor di [...]
December 3rd, 2008 at 12:47 pm
su quante auto si può spalmare la claasse di merito ereditata???
December 3rd, 2008 at 12:50 pm
La mia classe di merito è stata ereditata da mio figlio su una seconda auto.
In totale abbiamo 2 auto: una intestata a me e una intestata a mio figlio, entrambe grazie alla legge siamo in classe 1.
Domanda: avendo quattro figli e un marito tutti conviventi sotto lo stesso tetto e tutti con una propria auto, quante macchine possono ancora ereditare da me la CLASSE 1???
GRAZIE
December 3rd, 2008 at 12:55 pm
Cosa significa MEDESIMA TIPOLOGIA???
STESSA MARCA E MODELLO DI AUTO O AUTO E CAMPER?
December 3rd, 2008 at 3:14 pm
Rispondendo a quanto chiesto da alcuni, La classe Bonus-Malus “ereditata” si può applicare a tutti veicoli che volete, se in famiglia comprate 100 auto, potete applicarla a 100 auto!!
Per Giovanni: Premesso che la legge l’hanno scritta così com’è, e poi va interpretata (che è anche il motivo per cui non siamo tutti d’accordo sul come va applicata la legge). Secondo me, e secondo la mia esperienza “Medesima Tipologia” non si riferisce alla marca o modello, ma alla macro-tipologia di veicolo (auto, camion, ecc). Quindi se il padre possiede un Suv Mercedes ML, il figlio può prendere sulla sua nuova fiat 500 la classe bonus malus del padre convivente. Invece se il figlio va a fare l’autotrasportatore e si compra un camion non penso possa prendere la classe bonus malus del padre.
Ciao!!
December 4th, 2008 at 2:58 pm
ciao io ho appena acquistato una macchina usata e devo fare il passaggio di proprietà, è la mia prima auto e voglio intestarla a me!posso usufruire della legge bersani o vale solo se acquisti una macchina nuova?se cambi residenza dopo un’anno ti mantengono sempre la categoria dei tuoi?
December 4th, 2008 at 11:07 pm
Per Cristina:
Vale anche per una macchina usata!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
E se cambi residenza anche dopo un giorno la classe di bonus malus rimane sempre tua!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Sei nel caso migliore!!!
December 6th, 2008 at 4:56 pm
[...] Come risparmiare sull’RC Auto (utilissimo) [...]
December 11th, 2008 at 7:19 pm
si confermo che che vale per tutte le macchine che comprate e devono essere sempre categoria autovetture.. moto con moto.. autocarri con autocarri.. e una volta presa la classe di merito con bersani rimane sempre la vostra classe di merito ovunque andiate e in qualunque compagnia vi assicuriate vale la CU (classe universale) puoi prendere la classe di merito anche se fai il passaggio in famiglia di una macchina.. es il babbo la passa al figlio.. ovviamente pagando il passaggio di proprietà.. l’importante è che ci si attacchi ad una polizza in vigore. ciao!
December 28th, 2008 at 3:12 pm
Io posso dire che con Genertel.it mi sono trovato benissimo, e non hanno fatto alcun tipo di obiezione nell’applicare la legge Bersani
January 6th, 2009 at 11:35 am
se avete bisogno di risparmiare contattatemi…..
January 6th, 2009 at 11:38 am
comunque non sono convinto che la dicitura nuovo contratto possa essere applicata per la legge bersani,,,,in realtà si riferisce a un nuovo contratto inteso come libretto quindi acquisto o voltura……invece non avete preso in considerazione un aspettto importante : come mascherare i sinistri. Infatti il decreto bersani prevede la possibilità di acquiisire una classe di merito agevolata , mentre con il mio sistema si rischia di matenerla anche in caso si sinistro,,,,
January 11th, 2009 at 11:07 am
ho 2 domande:
1) cosa si intende per “stipulazione di un nuovo contratto, relativo a un ulteriore veicolo della medesima tipologia”? Mi spiego mio papà ha un TIR ed io sto acquistando la mia prima macchina, una FIAT 500. Potrei usufruire dei vantaggi della legge bersani? il mio caso rientra nella definizione di veicolo della medesima tipologia?
2) se il mio convivente/parente non ha una bonus/malus bassa, anzi…. forse non mi conviene neanche nominare la legge bersani all’assicuratore.. voi che ne pensate?
January 20th, 2009 at 12:32 pm
ciao a tutti,
per risparmiare sull’assicurazione auto, cosa che già gli inglesi fanno da parecchio tempo, vi consigli di andare su uno di quei siti che comparano le polizze delle compagnie e vi mostrano la più conveniente in base ai vostri dati. io per esempio vado su http://www.6sicuro.it compara quasi tutte le compagnie, sia quelle telefoniche (che oramai hanno tariffe abbastanza contenute) sia quelle tradizionali. l’ho provato per la prima volta lo scorso anno, rispetto a quanto pagavi prima ho risoarmiato ben 163 euro..un bel cambiamento!!
January 26th, 2009 at 1:45 pm
LA legge bersani può essere usata tra autovettura e autovettura – moto con moto – autocarro con autocarro.. quindi stessa categoria, se il tuo convivente ha la classe di merito alta, magari vai meglio cmq perchè non è una 14, se invece ha avuto sinistri ed è addirittura in 18 anche il tuo assicuratore ti consiglierà di partire dalla 14 che è quella d’ingresso
I sinistri non vengono riportati nell’attestato solo la classe
riguardo al sito che vi fa il preventivo.. beh guardate sempre bene, perchè certe garanzie sono importanti e vale la pena spende qualcosa di più
Ciao
January 26th, 2009 at 2:42 pm
grazie x l informazione..ma volevo farti una domanda…per usufruire di tutto cio devo per forsa essere residente ,nettiamo il casa con mio padre o solo avere la stessa asicuraz?attendo risposta
January 27th, 2009 at 7:12 pm
Io ho due polizze rc relative alle due auto di famiglia entrambe intestate alla moglie.
Alla scadenza di quella in classe 7, posso chiedere che venga parificata a quell’altra ora in classe 4?
January 29th, 2009 at 4:06 pm
Ciao ,io ho un problema.
Io lavoro da 17 anni in Germania,e quindi la mia auto è immatricolata qui.
Il mio problema è che a Marzo voglio rientrare definitivamente in Italia,dove sono anche residente,ma non ho nessun familiare con una polizza auto che sia iscritto nel mio stato famiglia.
February 11th, 2009 at 10:54 am
“L’impresa di assicurazione, in tutti i casi di stipulazione di un nuovo contratto, relativo a un ulteriore veicolo della medesima tipologia, ****acquistato**** dalla persona fisica gia’ titolare di polizza assicurativa o da un componente stabilmente convivente del suo nucleo familiare, non puo’ assegnare al contratto una classe di merito piu’ sfavorevole rispetto a quella risultante dall’ultimo attestato di rischio conseguito sul veicolo gia’ assicurato.”
Scusate,ma su “nuovo contratto” ci sto’,ma su “acquistato” non ci riesco proprio…
Molte assicurazioni cercano di tarpare le ali proprio qui…
Interpretano questa parola “acquistato” come se fosse pretesa di tale legge di pretendere l’assenza di una pregressa storia assicurativa sul veicolo acquistato a nome del gia’ titolrae di polizza o di un appartenente del suo nucleo familiare;cioe’ intendono nuova fiammante o fresca di passaggio di proprieta’…
Scusate ma da dove lo si evince questo ???
La legge mette semplicemente come condizione la stipulazione di un nuovo contratto e l’ ****acquisto” o dal gia’ titolare di polizza o dall’appartenente del suo nucleo familiare…
QUESTO e’ un punto notevole che nessumo,mi pare,ha realmente approffondito qui…
Qualcuno puo’ darmi delle delucidazioni ???
February 12th, 2009 at 4:27 pm
CIAO IO STO IN UNA SITUAZIONE TROPPO GRAVE,HO COMPRATO UNA MACCHINA C2 1100,PREMETTO KE PRIMA AVEVO UNA SMART CON ASSICURAZIONE E VEICOLO INTESTATO A MIO PADRE,ORA QUESTA C2 L’HO INTESTATA A ME SIA VEICOLO KE ASSICURAZIONE MA……PER PRENDERE LA CLASSE DI MERITO DOVEVO PORTARGLI LO STATO DI FAMIGLIA MA SONO PASSATI 2 MESI E IL COMUNE ANCORA NN L’HA PASSATO RICHIO DI FINIRE IN 14ESIMA CLASSE, STAMATTINA HO FATTO UN INCIDENTE VEDIAMO SE RIESCO A FARE UN CONCORSO DI COLPA A COSA ANDRO’INCONTRO?
February 19th, 2009 at 5:55 pm
per araba fenice:
La legge è chiara . il bersani si riferisce esclusivamente ai casi di ULTERIORE (cioè in più a quello che hai già) acquisto di veicolo (nuovo o usato che sia, quindi con passaggio di proprietà da dimostrare)
Questo per non confondere le semplici sostituzioni tra auto e auto in assenza di altri veicoli su cui in effetti è possibile applicare il decreto Bersani.
February 23rd, 2009 at 2:54 pm
Qualcuno sa cosa si fa in questo caso?
Se io (figlia-membro B) acquisto una macchina usata e voglio acquisire la classe di merito di un familiare (madre-membro A), l’auto del membro A deve essere di proprietà dello stesso membro A oppure non importa?
Nel mio caso il membro A è in classe 1 ma l’auto non è intestata nè al membro A e neppure a un membro della famiglia. Che fare?
Grazie
February 24th, 2009 at 11:44 am
Devi avere pazienza : “un ulteriore veicolo acquistato” abbiamo detto,ok ???
Da dove si evince che tale veicolo NON deve avere una storia assicurativa pregressa a nome del gia’ intestatario di polizza o di un appartenente al nucleo familiare ???
Le condizioni sono:
1)uno che sia gia’ titolare di polizza
2) l’acquisto da parte sua o di un appartenente
al suo nucleo familiare di una macchina
3)una macchina che sia della stessa tipologia(credo potenza e fattori similari,in caso contrario sii gentile e chiariscimi questo punto)
4)che per assicurare tale auto cosi’ acquistata si apra un nuovo contratto assicurativo
L’unica cosa che mi sembra plausibile potrebbe essere la *contemporaneita’” della stipulazione di un nuovo contratto con l’acquisto di una nuova auto,in questo caso si ,si pretenderebbe l’assenza di una storia assicurativa a nome dell’intestatario o di un suo familiare,ma da dove lo si evince questo ???
Solo dal fatto che queste condizioni sono entrambe espresse nello stesso decreto???
Ma espressione di due o piu’ fattori in un unico decreto non implica per forza la contemporaneita’ di tali fattori dirimenti( se non espressamente dichiarato)ma solo il numero delle condizioni che devono essere presenti per usufruire della legge in oggetto…
Quindi: visto che non e’ dichiarata espressamente la contemporaneita’ dell’acquisto con gli altri fattori(magari,come nel caso mio, un’auto comprata qualche anno fa’ e quindi gia’ assicurata
ma comunque acquistata da un componente dello stesso nucleo familiare)perche’ le assicurazioni pretendono l’assenza di una storia pregressa assicurativa a nome del gia’ titolare di polizza o di un suo familiare???
February 24th, 2009 at 12:31 pm
per serena:
la domanda è particolare direi che non ci sarebbero dubbi nel caso in cui il membro A venda la sua vettura classe 1 e iL membro B voglia ereditare la classe di merito ( intesatndola anche al membro B) alla luce del comma 4 bis art.134 Codice delle Assicurazioni ( Bersani bis) e soprattutto all’interpretazione estensiva che l’organo di vigilanza delle assicurazioni ISVAP ha dato a tale norma, nel senso che la classe è possibile mantenerla.
Nel caso tuo invece, ove il membro A non venda la sua vettura ho paura che non si possa applicare alla tua nuova vettura la stessa classe se non con la immatricolizione della vettura a nome del membro A.
E’ una mia interpretazione, cosa ti hanno risposto la compagnia di assicurazione????
February 24th, 2009 at 2:50 pm
Grazie per la risposta Pinko. In effetti la situazione è decisamente anomala! Non ho ancora parlato con l’assicuratore, ma lo faro’ quanto prima. Leggendo qui:
http://dallapartedichiguida.blogosfere.it/2007/03/liberalizzazioni-del-decreto-bersani-e-classi-di-merito-le-assicurazioni-se-la-ridono-gli-automobili.html
mi è sembrato di capire che conta il titolare di polizza e non il proprietario, per acquisire la classe di merito di un familiare.. ma non ci metto la mano sul fuoco!
Vi terro’ aggiornati..magari qualcun’altro è nella mia stessa condizione.
February 25th, 2009 at 12:44 pm
risposta a Araba Fenice:
io penso che il tutto su debba riondurre al perchè è stata introdotta questa nuova norma.
La ratio del legislatore è stata quella di evitare che l’acquisto di una vettura da parte di un nuovo patentato ( già penalizzato per l’età)
e l’inserimento della classe di ingresso 14°continuasse a generare costi della polizze abnormali o come tali ritenute. ( che poi ricadevano sui genitori !!)
Questo penso sia il punto di partenza di tutte le ns. utili discussioni.
Poi si può entrare nel merito della norma che come tutte è sottosposta ad interpretazione anche ma non solo letterale e che può generare interpretazioni diverse.
In questo caso ci sono alcune indicazioni non del legislatore ma dell’organo di vigilanza delle compagnie di assicurazioni,l’ISVAP che danno delle indicazioni ai vari uffici assuntivi delle Compagnie su come si devono regolare in casi di particolari richieste.
Tali indicazioni oltre ad essere vincolanti hanno anche un valore di norma e sottoposte a controlli e sanzioni se non ben applicate.
Mi rendo conto poi che, visto i numerosissimi casi che possano capitare ognuno di noi tendi a interpretare il carattere ampio di un provvedimento legislativo a questo punto però bisogna forse pensare che l’interpretazione estensiva allora riguardi tutte le polizze già assicurate da vari anni, quindi sarebbe la prima legge con effetto retroattivo fino al 1969 anno di entrata in vigor dell’assicurazioni obbligatoria.
Per entrare nello specifico delle tue riflessioni ti dico che relativamente al punto 3) per medesimo veicolo ( e non autovettura ) si intende che il decreto bersani si può solo usare tra auto e auto, motociclo e motociclo, autocarro e autocaro si fa cioè riferimeto agli stessi settori che nell’ambito dell’assicurazioni sono
a) autovetture b)autocarri c) motocicli…….
grazie per l’attenzione.
February 26th, 2009 at 12:38 pm
risposta a pinko:
Pinko wrottette:
“Mi rendo conto poi che, visto i numerosissimi casi che possano capitare ognuno di noi tendi a interpretare il carattere ampio di un provvedimento legislativo a questo punto però bisogna forse pensare che l’interpretazione estensiva allora riguardi tutte le polizze già assicurate da vari anni, quindi sarebbe la prima legge con effetto retroattivo fino al 1969 anno di entrata in vigor dell’assicurazioni obbligatoria”
In altri termini: la tua analisi letterale puo’ anche starci solo che produrrebbe un “cataclisma-enteroclismatico” di proporzioni abnormi tale da produrre come controrisposta un fardello di barzelli ed orpelli legali tali da “intarzanellare(con rispetto parlando)”qualsiasi ammissione di tale analisi ergo: attieniti alla statistica,fai come fanno,se non i piu’ almeno come ALTRI han fatto,e non ti avventurare su un terreno minato che poi magari te ritrovi coi piedi per aria perche’ t’e’ stato tolto il tappeto sotto i piedi(vedi ad esempio rivalsa proporzionale impugnabile dalle assicurazaioni in caso di contratto legalmente contestabile per aver fatto provenire all’assicurazione un premio ridotto e dopo in caso di incidente grave ad alto costo son dolori per il privato) …
Ok,messaggio ricevuto e ti ringrazio,
ciao…
February 26th, 2009 at 2:17 pm
Non capisco cosa c’entri la statistica con l’interpretazione di una legge…
Era ovvio che il mio fosse un paradosso, però se l’interpretazione deve essere più ampia di quello che penso sia allora non vedo perchè ci debbano essere dei limiti temporali ( o vale per tutti i contratti stipulati oppure vale solo per alcuni casi e da una data certa ). Lungi da me creare allarmismi “cataclismi……” la mia era solo una chiave di lettura( che non per forza debba essere uguale alla tua) per dare una risposta a chi ha sollevato il problema.
Per quanto riguarda il terreno minato forse l’esperienza mi porta a fare certe considerazioni su un campo ( e non un tappeto) che forse conosco o penso di conoscere anche se la conoscenza non è mai abbastanza (sono concorde con te)
scherzi a parte volevo solo aiutare a dare una chiave di lettura che potesse essere utile a chi si ritrova in certe situazioni e si sente dare risposte diverse con ripercussioni diverse.
Perchè penso che la realtà assicurativa soprattutto delle agenzie che operano con e per il proprio cliente si fatta in maniera maggioritaria da professionisti seri e capaci di dare tutta l’assistenza e la consulenza che si deve ad un cliente. Saluti.
February 28th, 2009 at 10:00 am
Pink wrottete:
>Non capisco cosa c’entri la statistica con >l’interpretazione di una legge…
E che altro e’ la legge se non la regolamentazione di un certo flusso di operazioni???
Regolamentazione che si aggiorna nel tempo in funzione di quanti fanno certe operazioni e di come le fanno,se ad esempio un solo cittadino italiano fosse fumatore in tutta Italia allora forse non esisterebbe il divieto di fumo in Italia,ecco che la statistica centra eccome…
>Era ovvio che il mio fosse un paradosso
La vita e’ paradossale e comunque rimane il fatto che cosi come le assicurazioni interpretano con il loro stuolo di avvocati ed esperti le leggi nel loro interesse non vedo perche’ il cittadino non dovrebbe fare altrettanto,la mia nalisi letterale del decreto e’ fondata da un punto di vista logico,poi tu stesso scrivendo come hai scritto e cioe’:
““Mi rendo conto poi che, visto i numerosissimi casi che possano capitare ognuno di noi tendi a interpretare il carattere ampio di un provvedimento legislativo a questo punto però bisogna forse pensare che l’interpretazione estensiva allora riguardi tutte le polizze già assicurate da vari anni, quindi sarebbe la prima legge con effetto retroattivo fino al 1969 anno di entrata in vigor dell’assicurazioni obbligatoria”
Piu’ o meno inconsciamente paventi un quadro paradossal-drammatico che per forza,per “peso statistico” finirebbe per produrre una “controrisposta” legislativa tale da inficiare un cosi’ tragico sconvolgimento economico…
Simply…
Comunque voglio chiederti una cosa: per la raccomandata con ricevuta di ritorno per la disdetta dell’assicurazione fa’ fede il timbro postale dell’ufficio da cui tu l’hai spedita o quello del’ufficio ricezione della compagnia assicurativa ???
Io credo che dipenda dal contratto che hai firmato ma forse tu puoi darmi delle delucidazioni
in merito,pensa che ho inviato due raccomandate a distanza di un giorno e sono entrambe arrivate all’ufficio della compagnia ben 8 giorni dopo (ma tu penZa un po’ tu penZa) e tale data di arrivo e’ oltre i quindici giorni canonici perche’ sia accettatat tale disdetta…
Il contratto che firmi e che ti e’ stato spedito via e-mayl spesso non e’ lo stesso che galleggia on line(moooolto piu’ “rassicurante” di solito),ora quel contratto se ne e’ “ito” con una formattazione per virus informatico e un buon consiglio potrebbe aiutarmi in questo frangente…
Ciao ciao…
March 3rd, 2009 at 12:25 pm
In genere Fà fede la data di spedizione per le Compagnie cosiddette ” tradizionali”.
Se poi ti riferiesci a contratti di compagnie dirette, ( online, telefoniche.etc..) occorre leggere bene le condizioni di contratto per sapere cosa dicono..
Mi sembra strano che si faccia riferimento alla data di arrivo .
Premesso che non ho ben capito cosa devi fare se riformuli la domanda in maniera più precisa (quando vuoi la precisione non ti manca) indicando anche a che tipo di contratto ti riferisci, chi è la Compagnia etcc. con molto piacere vedrò di darti delle indicazioni.
Comunque sono concorde con te che l’isola felice dei contratti on.line poi scava scava tanta isole non sono…. a meno che non si cerchi solo il prezzo…..allora se vuoi spender poco……..
Fammi sapere.
March 3rd, 2009 at 5:59 pm
Ciao a tutti! chi sa risolvere il mio problema?!:
ho comprato un’auto usata nel marzo 2007 che ho intestato a me e a mia madre. mi sono assicurata presso la sua stessa agenzia (che ovviamente non mi ha proposto nessun abbassamento di classe) partendo dalla 14^ classe. A ottobre ho fatto un sinistro ed è andato tutto in mano all’avvocato dell’assicurazione. Solo un mese prima della scadenza annuale (2/3/2009), con l’attestato di rischio, ho avuto comunicazione del rialzo della mia classe dalla 13^ alla 15^.
nel caso in cui accettassi il fatto che la colpa è mia (dovrebbero farmi firmare una dichiarazione, vero?! io non ho mai avuto comunicazioni fino a ieri!!!!) io potrei passare di proprietà l’auto a mia sorella, che quindi l’ACQUISTA, e riassicurarla con la legge Bersani, quindi facendola passare da 14^ (l’auto non è ora intestata a lei ma a me e a mia madre, quindi non sarebbe di 15^ classe, se ho capito bene) alla classe di uno dei miei genitori?! anche se ho commesso un sinistro con quell’auto?!
e poi, potrei farlo subito (è scaduta ieri stesso ma non l’ho ancora rinnovata) senza aspettare di mandare all’agenzia una “disdetta” almeno 3 mesi prima della scadenza annuale della polizza?!
vi sarei veramente grata se mi rispondeste!!! domani dovrei andare all’assicurazione per chiarimenti e vorrei tanto avere le idee chiare!!!
grazie veramente!!!!
March 4th, 2009 at 12:13 pm
Per Mad.
Il decreto parte dalla pubblicazione in gazzetta ufficiale n.77 del 2/4/2007. Quindi da quella data in poi scatta l’obbligo della classe “familiare”.
Per quanto riguarda il sinistro dovresti approfondire con la Compagnia.
Per l’altra ipotesi in effetti la legge non esclude la possibilità; che ci può stare (partendo dal presupposto che conviviate tutti insieme ( fratello,sorella, genitore)).
Senti cosa ti rispondono.
March 4th, 2009 at 12:33 pm
Ho bisogno del vostro aiuto.
Il mio compagno è assicurato da circa 20 anni. L’assicurazione attualmente intestata a lui è relativa ad un auto che però è intestata all’ex moglie. Adesso, ha rottamato la macchina e ne ha presa una nuova (intestata a lui ovviamente…) chiedendo di spostare l’assicurazione in essere sulla nuova auto. Ma gli hanno detto che per il decreto bersani deve ripartire dalla classe di partenza perchè, sebbene l’assicurazione sia intestata a lui, l’auto è intestata ad altra persona. E’ vero??????????
March 4th, 2009 at 1:07 pm
Per Rita:
ho paura che sia vero nel senso che il cambio di proprietà con mantenimento della classe di merito si può applicare solo tra coniugi in comunione di beni.
Non siamo in presenza di applicazione di decreto Bersani.
In sostanza ( fermo i casi di decreto Bersani) non si eredita in automatico la classe tra parenti (anche in caso di cambio auto) tranne che tra coniugi conviventi in comunione di beni.
March 8th, 2009 at 7:02 pm
Non è da tutti dare dei buoni consigli “a gratis”.
Grazie a pinko da parte mia e penso di tutti!
March 9th, 2009 at 12:03 pm
Grazie Matteo
secondo me serve per migliorare la percezione che il ” cliente in generale ” dovrebbe avere verso la professione dell’agente di assicurazione. Detto questo per chi vuole possiamo affrontare anche altri temi, perplessità o curiosità del settore e dei prodotti assicurativi in genere.
March 23rd, 2009 at 4:48 pm
ciao, io sono in 13classe pago una cifra e recentemente mi sono trasferita a convivere con il fidanzato.non posso usufruire della classe di merito dei miei genitori, soprattutto ora che ho un nuovo stato di famiglia, posso pero’ usufruire della classe di merito del mio fidanzato anche se non sposati?
March 25th, 2009 at 3:47 pm
Ci sono alcuni nodi:
1) Dovresti fare le volture (quindi diventerebbe lui il proprietario) a favore del fidanzato SEMPRECHE’
2) nel TUO nuovo stato di famiglia appaia anche il fidanzato, altrimenti ho paura che non si possa applicare il Decreto Bersani.
March 25th, 2009 at 3:52 pm
precisazione per LAURETTA:
Scusa ma la risposta non era completa
con le volture a favore del fidanzato non serve sapere il TUO nuovo stato di salute ma automaticamente lui può assicurare la “tua” ex. vettura con la sua migliore classe.
Chiedi alla Compagnia del tuo fidanzata e sentiamo la risposta.
March 25th, 2009 at 3:56 pm
Per LAURETTA
Con le varie pratiche sotto occhio ogni tanto perdo il lume della ragione e i tasti e le parole del pc partono in automatico..
naturalmente non volevo dire “stato di salute” ma “stato di famiglia” in più è ovvio che per ” tuo fidanzata” intendevo ” tuo fidanzato”.
Chiedo scusa.
March 26th, 2009 at 12:47 pm
Solo una nota. Lo stato di famiglia richiesto all’anagrafe (per l’uso assicurativo di cui si tratta), ha un costo di 52 centesimi + 14,62 euro di bollo, totale 15,14 euro.
Può darsi che qualche comune lo faccia pagare 26 centesimi, ma è – sostanzialmente – evasione fiscale.
April 22nd, 2009 at 8:25 pm
Ragazzi.aiutatemi x favore
Io ho komprato 1 moto nel marzo 2007(prima immatricolazione) intestata a me avendo un’assicurazione gia in essere (allora 9 classe) ho continuato da quella klasse, oggi mi è scaduta l’assicurazione posso sfruttare la legge bersani xkè mio padre ha 1 moto ed ha kome klasse di merito a prima ????
Posso oggi avere la 1 klasse o all’epoca l’assikuratore mi doveva passare direttamente in prima klasse???
Aiutatemi Grazie
April 26th, 2009 at 3:50 pm
Fabio, avendo Tu comprato la moto a Marzo 2007, ed essendo la legge di Aprile 2007, ovviamente non hai diritto a nulla.
CiaO.
May 26th, 2009 at 10:47 am
CIAO!
IO HO UN NUCLEO FAMILIARE A PARTE DALLA MIA FAMILIA, CIò RISULTA CHE VIVO DA SOLA, ANCHE SE VIVO CON IL MIO RAGAZZO. POTREI SFRUTTARE LA LEGGE BERSANI PAGANDO CIò CHE PAGA LUI ANCHE SE NON SIAMO SPOSATI, QUINDI PARENTI / FAMILIARI? PER CONVIVENTI FAMILIARI LA LEGGE BERSANI SI RIFERISCE SOLO A CHI HA PARENTELA COME GENITORI O FRATELLI O CONIUGE?
GRAZIE
June 7th, 2009 at 5:07 pm
Per elisa:
La legge Bersani non si riferisce a familiare parente di sangue.
Chiunque conviva con te, se regolarmente registrato all’anagrafe, è un familiare convivente, tant’è che compare nello stato di famiglia, che ti rilascia l’anagrafe, e che è il documento che di solito richiedono le compagnie assicurative.
July 15th, 2009 at 9:13 pm
Ottimo articolo. L’ho segnalato sul mio blog dedicato alle assicurazioni auto: http://assicurazioneautomoto.blogspot.com/2009/07/il-segreto-per-risparmiare.html
September 3rd, 2009 at 11:02 am
ciao a tutti,mi aiutate ?ho l’assicurazione su uno scooter 50 e il costo è di 150 euro annuo.Vorremmo ,con il mio fidanzato,acquistare uno scooter piu’ grande di cilindrata,sfruttando la mia assicurazione conveniente,la domanda è :deve essere per forza di cose intestata a me la moto o si puo’ fare una “voltura”?grazie a chi mi sapra’ rispondere.Ciaoooo.
October 6th, 2009 at 3:13 pm
se io ho già la mia macchina assicurata nella classe di mio padre ma adesso esco dal nuclo familiare? tengo sempre la stessa classe o me la alzano?
October 17th, 2009 at 3:04 pm
che ca*** dite non bisogna piu pagare la poliza auto dico nessuno cosi queste agenzie vanno in merda e ribassano i prezzi siamo sempre dei conigli noi italiano bersani dovremmo mettergli una mazza di scopa nel cu** sono tutte leggi del ca*** che non aiutano il cittadino ma alle casse dello stato e delle agenzie e cosi i coglioni comprano le auto nuove e incrementano l economia dello statoe noi saremmo sempre piu indebitatifacciamoci furbi e uniamoci tutti non paghiamo piu l assicurazione ci sequestrano il mezzo voglio vedere dopo che anno sequestrato tantissimi mezzi dove se li mettono questi avvoltoi protestiamo in coro
invece di trovare scappatoie
October 18th, 2009 at 11:31 pm
Chiedo aiuto per una situazione particolare. Una coppia di amici sposati, patentati da oltre 20 anni, vivono da un decennio in un istituto cattolico (dove hanno anche la residenza) e da sempre utilizzano automobili intestate all’istituto. Ora i superiori vogliono acquistare un’auto da intestare a uno di loro, ma l’assicurazione subito ha opposto che non possono fare uso della legge Bersani perchè non è possibile rifarsi alla classe bonus malus dell’istituto ma devono ripartire in 14^a. Se stanno così le cose siamo alle solite porcate tutte italiane e abbiamo la solita conferma americana che Prodi = Nano = mafia.
October 24th, 2009 at 8:42 am
Salve. Ecco il mio caso: la mia ragazza lo scorso anno ha preso la patente e un’ auto, vivendo da sola si paga 1200€ di rca. Ora, siamo quasi alla scandenza, siamo andati a vivere insieme, può quindi avende residenza con me cambiare il suo contratto e usufruire della legge Bersani?
Grazie.
October 30th, 2009 at 6:38 pm
Il mio problema invece e’ un altro.
Mio suocero mi ha regalato la sua auto nel 2000 e per farmi risparmiare non ha chiesto di fare il passaggio di proprieta’. Adesso il mio problema e’ questo, ho sempre avuto la macchina e quindi ho l’assicurazione da oltre 30 anni pero’ intestata a me mentre la macchina e’ intestata a mio suocero ed adesso dovrei cambiare auto e purtoppo mi si dice che essendo mio suocero intestatario della vettura, l’auto nuova, per avere lo stesso bonus-malus, devo intestare l’auto nuova a mio suocero.
Qualcuno mi puo’ aiutare di come fare a avere la mia assicurazione con la mia classe di merito?
ps. In 30 anni non ho mai avuto incidenti.
November 30th, 2009 at 11:44 pm
Alcune compagnie online negano la Legge Bersani in quanto asseriscono che possono usufruirne solo coloro che non posseggono e/o non hanno posseduto precedenti polizze. Balle.
Volture fai da te:
1. Andare nel Comune di residenza e far firmare
l’atto di vendita dal vecchio proprietario
(1,20 euro più 0,50 euro di emolumenti) il
bollo è stato tolto per legge
2. Con l’atto di vendita rivolgersi al PRA (di
solito è nella stessa sede dell’ACI) con foglio
di proprietà, pagare IPT 151,00 euro +
maggiorazioni che vanno dal 20 al 30% a seconda
del comune di residenza (al massimo si pagano
200 Euro)+ 29,24 euro imposta di bollo +20,92
di emolumenti ACI + 9,00 euro diritti MCTC +
14,62 euro per imposta di bollo agg.to carta di
Rilasciano nuovo certificato prop.
3. Andare alla Posta
November 30th, 2009 at 11:56 pm
Alcune compagnie online negano la Legge Bersani in quanto asseriscono che possono usufruirne solo coloro che non posseggono e/o non hanno posseduto precedenti polizze. Balle.
Volture fai da te:
1. Andare nel Comune di residenza e far autenti-
care la firma di atto di vendita dietro il
foglio di proprietà (poco più di 5 euro)
2. Con l’atto di vendita rivolgersi al PRA (di
solito è nella stessa sede dell’ACI) con copia
libretto circolazione e foglio di proprietà
firmato dall’ex proprietario, copia carta di
identità e pagare IPT 151,00 euro (nazionale)
+ maggiorazioni che vanno dal 20 al 30% a
seconda del comune di residenza (al massimo si
pagano 200 Euro)+ 29,24 euro imposta di bollo
+ 20,92 di emolumenti ACI + 9,00 euro diritti
MCTC + 14,62 euro per imposta di bollo
aggiornamento carta di circolazione
Entro 60 gg. arrivano a domicilio libretto circolazione e certificato proprietà (si possono buttare così i certificati provvisori che rilascia lo sportello telematico dell’automobilitsta.
Costo totale dell’operazione 278,78 (considerato il ricarico max del 30% su IPT altrimenti togliere una sessantina di euro).
Spero di esserVi stato utile
December 13th, 2009 at 9:29 pm
Chissà se qualcuno può darmi qualche suggerimento utile. Spiego i fatti: l’azienda presso la quale ho prestato servizio come dipendente fino a qualche tempo fa, mi aveva concesso in uso esclusivo un’autovettura aziendale per la quale la ditta aveva stipulato un contratto di leasing. Per quanto riguarda la RCA l’auto era coperta da una assicurazione telefonica stipulata da mia moglie (che non ha alcun rapporto con l’azienda ma che beneficiava della classe di merito CU-1) e dove veniva indicato il mio nominativo come conducente abituale.
In luglio, alla scadenza del leasing e, non essendo più io alle dipendenze dell’azienda, ho chiesto e ottenuto di diventare proprietario dell’autovettura.
Mia moglie ha avvertito l’assicurazione del cambiamento ma per qualche ragione la segnalazione non è stata recepita. Solo in questi giorni, avendo ricevuto la proposta di rinnovo e avendo notato che i dati del proprietario erano sbagliati, ha nuovamente contattato l’assicurazione.
Ora l’assicurazione dice che “per legge, non può mantenere la classe CU-1 ma il contratto deve essere assegnato alla classe CU-14. La normativa vigente infatti, consente il mantenimento della classe solo se il proprietario rimane lo stesso oppure, se la proprietà passa dalla società al socio e viceversa… Nei prossimi giorni riceverà per posta l’appendice di correzione con indicato l’importo da versare come integrazione”
1. E’ proprio così?
2. Può l’assicurazione pretendere la continuità del contratto (quello con mia moglie) se il nuovo proprietario, il sottoscritto, si oppone, o il contratto decade per cessazione del rischio?
3. Potrebbe mia moglie chiedere (ora per allora, luglio 2009) la sospensione della polizza e io, stipulare una nuova polizza con la medesima decorrenza ma chiedendo di usufruire dell’applicazione della legge Bersani (classe CU-5 di cui beneficia attualmente mio figlio, presente nel mio stesso stato di famiglia)?
Grazie per l’aiuto!
January 8th, 2010 at 3:22 pm
Salve avrei bisogno di un aiuto.
Mio padre è deceduto da 3 mesi, tra poco scade l’rc auto ed io sono costretto a stipulare una nuova rc a nome di mia madre ma non vorrei perdere la classe di merito, dato che cambierò assicurazione.
Cosa devo fare, visto che l’attestato di merito che mi rilascerà l’assicurazione sarà a nome di mio padre come pure l’auto è ancora intestata a lui, mentre la nuova polizza sarà stipulata da mia madre.
grazie
January 13th, 2010 at 12:28 am
buongiorno
oggi si è presentato un bel problema; ho la polizza in scadenza, precisamente il 14 gennaio 2010 e la compagnia mi dice che visto che l’hanno scorso ho aderito al decreto Bersani quest’anno c’è stato un aumento del 30% (parliamo di Reale Mutua Assicurazioni).
Avete consigli da potermi dare?
grazie
February 16th, 2010 at 10:35 pm
Scusate vorrei sapere riguardo la legge bersani in caso di separazione un figlio che vive con la madre può usufruire della polizza del padre? Grazie
February 21st, 2010 at 11:42 am
per l’aumento chiamate l’isvap di roma, comunque state attenti a cambiare residenza spesso dopo il bersani le compagnie non rinnovano e se avete cambiato residenza sono c…i
March 9th, 2010 at 4:36 pm
faccio copia e incolla, ma la confusione resta
La legge:
“4-bis. L’impresa di assicurazione, in tutti i casi di stipulazione di un
nuovo contratto, relativo a un ulteriore veicolo della medesima tipologia,
acquistato dalla persona fisica gia’ titolare di polizza assicurativa o da
un componente stabilmente convivente del suo nucleo familiare, non puo’
assegnare al contratto una classe di merito piu’ sfavorevole rispetto a
quella risultante dall’ultimo attestato di rischio conseguito sul veicolo
gia’ assicurato.”
L’interpretazione di direct line:
In base alla “legge Bersani”, se tu o un tuo familiare possedete un’auto già assicurata, potresti assicurare il nuovo veicolo con la stessa classe CU (Bonus/Malus) maturata dall’altra auto.
Queste le condizioni necessarie per usufruire della classe agevolata:
* il veicolo deve essere di prima immatricolazione oppure un nuovo acquisto di un veicolo usato. In ogni caso, l’immatricolazione deve essere avvenuta nell’anno in corso; (Questa mi sembra una forzatura… Significa che l’auto usata deve essere stata immatricolata nel 2007…)
* sia il veicolo già assicurato che il veicolo da assicurare devono essere intestati ad una persona fisica;
* il proprietario dei due veicoli deve essere la medesima persona o, in alternativa, il secondo veicolo deve essere intestato ad un convivente del proprietario del primo mezzo (la residenza deve essere la stessa);
* il veicolo che si intende assicurare non deve avere alcuna storia assicurativa, ossia deve essere la prima volta che viene assicurato da te;
* il primo veicolo (ossia quello dal quale viene “presa” la classe CU da assegnare al 2° mezzo) deve avere una polizza attiva. Qualora la polizza sia con Direct Line, la legge si applica solo se non c’è alcuna anomalia amministrativa correlata al contratto (es. rate non pagate, documento mancanti, etc.)
QUINDI NON E’ VERO CHE:
Al neopatentato convivente può essere assegnata la classe di merito più bassa a livello di nucleo famigliare. Il decreto bersani allarga sì la classe di merito ad un secondo veicolo, ma l’assicurazione di entrambi i veicoli deve essere intestata allo stesso contraente. Solo la proprietà del veicolo può essere di persone diverse, ma cmq dello stesso nucleo familiare.
March 11th, 2010 at 4:43 pm
Ciao, innanzitutto grazie delle informazioni (ammiro le persone come te danno un contributo alla collettività).
Vorrei sapere un’altra cosa: io sono domiciliato in una città diversa da quella dei miei (ma la residenza è uguale) …posso usufruire della legge Bersani presso un’altra filiale (in un’altra città) della stessa compagnia di assicurazioni?
Grazie.
April 7th, 2010 at 1:09 pm
ciao a tutti.
la mia curiosità è questa:
Io sono assicurato Unipol. nel nel maggio 2006 mio padre mi ha regalato una macchina nuova, intestandola a me. Ovviamente la legge Bersani ancora non era in vigore, quindi anche l’assicurazione l’hanno dovuta intestare a me. Ovviamente ho pagato fin da subito una quantità assurda di danaro, nonostante avessi(all’epoca) già 5 anni di patente.
Pagandomi io assicurazione, bollo.. benzina e tutto il resto,, sto cercando di trovare il modo per pagare meno, sopratt di assicurazione auto. L’anno scorso la compagnia assicurativa mi ha consigliato l’installazione di UNIBOX. ho quindi risparmiato poco meno di 100 euro annui (che cmq non sono pochi). Ad oggi pago poco più di 800euro l’anno. la domanda era questa? io, vivendo ancora coi miei, POSSO -ORA- CHIEDERE L’APPLICAZIONE DELLA LEGGE BERSANI mantenendo a me intestata l’auto? (l’assicurazione mi dice di no e anche l’anno scorso ha detto lo stesso e ho pagato quanto mi spettava)
se la legge dice “..in tutti i casi di stipulazione di un *nuovo contratto, relativo a un ulteriore veicolo della medesima tipologia, acquistato dalla persona fisica gia’ titolare di polizza assicurativa o da un componente stabilmente convivente del suo nucleo familiare..” questo vuol dire che l’acquisto comunque deve essere fatto dopo aprile 2007?.. ancora non ho rinnovato l’assicurazione, chiedevo consigli a voi.
grazie davvero.
t
May 3rd, 2010 at 12:23 pm
Ciao,
io e la mia compagna stiamo comprando una nuova auto.
Attualmente usiamo un’auto intestata alla sorella (sia la vettura che la relativa polizza).
Se facciamo il passaggio di proprietà dell’auto,
lasciando l’assicurazione intestata alla sorella, nel momento in cui apriamo una nuova assicurazione possiamo usufruire della classe di merito della sorella (visto che viene ereditata dal proprietario dell’auto)?
Ovviamente io e la mia compagna non abitiamo sotto lo stesso tetto della sorella.
July 31st, 2010 at 12:25 pm
buongiorno.
volevo chiedere una cosa
io devo acquistare una macchina nuova ma nessuno nella mia famiglia ha la macchina o la patente quindi niente assicurazione.
ecco il punto:
è possibile fare il cambio di residenza entrare nello stato famiglia di mio zio che è in prima classe e una volta fatto il contratto spostare nuovamente la residenza a casa mia?
quanto tempo ci vuole per fare il cambio di residenza?cosa comporta a mio zio?(aumento di bollette mutuo acqua gas?)oppure se è solo per due mesi tempo di fare l’assicurazione non gli aumenta niente.aspetto una risposta .
grazie in anticipo
July 31st, 2010 at 12:29 pm
a me l’assicuratore ha detto che se prendo la classe e poi cambio residenza la classe mi rimane comunque
August 26th, 2010 at 9:15 pm
potete aiutarmi? sto per acquistare una panda…mi chiedevo se è possibile prendere la classe di merito di mio padre che risulta nel mio stato di famiglia. Il problema è che da alcuni mesi lavoro e vivo in un’altra città ma non ho ancora cambiato residenza. Sarebbe una truffa in un certo senso…
grazie per la risposta!
October 1st, 2010 at 7:49 pm
Se ci sono assicuratori,… bhe!… che se lo vadano a prendere nel cu**…. mortacci vostra..
Bravo matteo…almeno hai provato a fare una cosa utile per gli altri.. e chi gli và contro è un testa di caz** che anzichè unire la propria voce a chi si ribella al sistema, lo sminuisce.. vi meritate il fascismo pezzi di merda… ah….. e infine un bel PORCO D** ci sta sempre bene!|!
November 1st, 2010 at 12:29 pm
ero effettivamente al corrente della cosa per sentito dire ed in effetti, quando di recente ho acquistato una vettura a mia moglie [erano 10 anni che non ne possedeva una] ho proposto la cosa al mio assicuratore tentando di farle ottenere la mia classe 11 da motociclista, ma, mi ha risposto che se non si tratta dello stesso veicolo, non si può fare: auto con auto, moto con moto …. possibile ?? si tratta di veicoli a motore in ambo i casi, grz per tuoi chiarimenti, ciao e complimenti !!!
January 12th, 2011 at 4:44 pm
Ciao, io mi trovo solamente ora nella situazione di rifare l’assicurazione nuova, ai tempi ke l’avevo fatta non c’era ancora la legge bersani, ma quindi ti chiedo, io non sono obbligata a fare il trapasso di proprietà della mia auto a nome di mio padre, ma basta solo che con attestato di famiglia, suo attestato di rischio e mio libretto auto vado in assicurazione. Corretto?
grazie
February 5th, 2011 at 8:02 am
Anche io sto per iniziando un blog sull’assicurazione auto, e questo articolo e’ ottimo materiale da integrare!
February 8th, 2011 at 9:03 am
ciao a tutti:sono in giro x assicurare la mia nuova auto non avendo mai avuto una rc conviene sfruttare la famosa legge bersani in quanto posso ricevere la 1°classe direttam da mio padre…C’E UN PROBLEMA PERO’ TUTTE LE ASSICURAZIONI MI CHIEDONO DAI 1200-1700 EURO!!!
e pure ho acquistato una opel corsa 1.3 da 75CV non una “ferrari”,…
ringrazio anticipatamene tutti i quali POTRANNO AIUTARMI NEL RISOLVERE LA SITUAZIONE…saluti
February 13th, 2011 at 4:17 pm
Per Piero:
Fatti tutti i preventivi on-line delle varie compagnie, sicuramente trovi di meglio.
Nota: tali preventivi sono per legge vincolanti, quindi sono obbligati a rispettarli.
February 16th, 2011 at 11:49 pm
prova con la carige
February 16th, 2011 at 11:52 pm
la carige notasse quanto si fa con il decreto bersani altre compagnie e come te la facessero pagare la classe e capitato lo stesso a me diversi giorni altre compagnie mi hanno chiesto su un kango 1.9 d 1029,00 invece carige 490.00
February 19th, 2011 at 5:32 pm
per passare una assicurazione bonus/malus di una autovettura ad un autocarro è possibile mantenere la propria classe di CU (nel mio caso 1)?
March 3rd, 2011 at 12:51 am
buonasera a tutti
all’acquisto della mia nuova auto ho mantenuto la mia 9°categoria poiché usufruivo di un forte sconto ed a detta del mio assicuratore mi conveniva.
Adesso, a contratto scaduto,la mia vecchia assicurazione mi ha dato disdetta anche se non ho fatto mai un incidente ne tanto meno posso usufruire del decreto bersani poiché ho passato la mia vecchia polizza sulla nuova auto e quindi non è più possibile beneficiare di questo sconto….
siamo sicuri che sia cosi? le assicurazioni possono applicare tale beneficio soltanto alla stipulazione del primo contratto dopo l’acquisto?
vi ringrazio in anticipo
R
April 18th, 2011 at 9:48 pm
ho assoluto bisogno di sapere se questa cosa si puo applicare anche al contrario..
per un errore la mia macchia,intestata a mia mamma,ha preso l’assicurazione di una vacchia auto sinistrata di mia sorella (sempre int.a mia mamma), in pratica al momento di assicurare l’auto mi sono beccato un sinistro che nn ho fatto,intestando l’auto a mia mamma credendo di risparmire.. io ho 23 anni,patentato da 5 mai fatto un incidente,e x 4 anni ho avuto l’assicurazione intestata a me,pagango una sommetta non indifferente.. help my please..
April 22nd, 2011 at 9:01 am
c’è qualche possibilità per le aziende?
May 11th, 2011 at 5:45 pm
L’auto acquistata da mio figlio è intesta anche a me al PRA.
Questo è indicato in polizza dove io sono intestatario.
Posso richiedere che la nuova polizza abbia la stessa classe di merito dellamia? Stessa compagnia stessa Agenzia.
Ringrazio e saluto
Adalberto M
June 17th, 2011 at 12:54 pm
ho apena comprato una machina opel astra 1700 td piacere dimi come pago l assicurazine sapendo chi ho una machina dja assicurata aclasse di merito 7
August 1st, 2011 at 9:27 am
Salve a tutti…..pagina utilissima!! niente da fare la mia assicurazione , la dialogo, si stà appendendo al fatto che la macchina non sta subendo il passaggio di proprietà…..consigli?? pagherei 158 euro in meno!!
Grazie a tutti!
August 23rd, 2011 at 3:26 pm
Ciao a tutti!
qualcuno mi può aiutare???
Sto comprando una macchina e mi stavo informando per l’assicurazione. Purtroppo ho appena cambiato la residenza e non posso usufruire della legge bersani prendendo la classe di mio padre. Sapreste suggerire un altro modo per risparmiare e non partire dalla classe 14?
Si potrebbe co-intestare macchina e assicurazione?
grazie
August 26th, 2011 at 1:13 pm
Anno scorso dopo 3 anni senza incidenti da CU12 a CU11 €424 con 250€ di franchigia, oggi mi arriva la lettera con l’offerta di rinnovo CUdi assegnazione 10, prezzo 626,04€ LADRI LEGALIZZATI DALLO STATO, uno chew paga l’assicurazione e non causa danni deve venire considerato come creditore dall’assicurazione, i soldi pagati alle compagnie di assicurazioni sono soldi rubati con la complicità dello Stato! LADRI LEGALIZZATI DALLO STATO LADRI LEGALIZZATI DALLO STATO LADRI LEGALIZZATI DALLO STATO LADRI LEGALIZZATI DALLO STATO LADRIIIIIIIIII!
August 27th, 2011 at 11:04 am
ciao volevo chiedere una cosa ma nel caso in cui cambiassi assicurazione, anche il mio familiare dovrebbe cambiarla o si può fare anche se le due persone hanno compagnie assicurative diverse?
September 1st, 2011 at 3:07 pm
ciao matteo
ho letto con attenzione quello che hai scritto e fatto. la mia situazione però è questa: l’assicurazione è intestata a mia madre, la macchina anche, io non sono più a carico di mia madre, quindi stato di famiglia diversi. come faccio a intestarmi macchina e assicurazione rimanendo in prima classe?
September 21st, 2011 at 8:05 pm
Buonasera,posto una domanda dopo5 anni di buio e pochi soldi per comprare una seconda auto,ho trovato un occasione mi sono prima rivolto ad un assicuratore,ho portato la copia del libretto,l’attestato di rischio dell’auto di mia moglie classe 2 e un colo sinistro nel 2010,l’assicuratore mi ha indicato che il costo sarebbe stato di 430 euro ogni sei mesi,dato che mi serve per spostarmi per lavoro ho accettato e l’ho avvisato che la sera stessa sarei andato ad effettuare il passaggio.Fatto il tutto l’indomani mi reco dall’assicuratore con libretto intestato a me,cdp e documento di riconoscimento,l’attestato di rischio in originale glielo avevo portato il giorno prima ed il signore mi risponde che la polizza non me la può fare per il sinistro del 2010,ribadisco che quella situazione l’aveva già considerata e vista il giorno prima e che mi aveva dato per certo la possibilità della polizza.
Adesso ho l macchina ferma e rischio di perdere il lavoro,sono un piccolo artigiano e se non colgo le occasioni lavorative quando arrivano faccio la fame.adesso che faccio ?
September 23rd, 2011 at 11:16 am
BUONGIORNO, VOLEVO SAPERE SE POTEVO INTRAPRENDERE QUALCHE AZIONE O RECLAMO VERSO LA COMPAGNIA DI ASSICURAZIONE CONTE-ADMIRAL, CHE MI HA PROPOSTO IL RINNOVO DEL PREMIO RCA CON UN AUMENTO DEL 150%.
TANTO è VERO CHE PER IL 2010-2011 HO PAGATO 531 EURO, MENTRE ORA PER IL 2011-2012 MI HA CHIESTO 1621 EURO.
SPERO POSSIATE ESSERMI D’AIUTO, VISTO CHE SONO IN PRIMA CLASSE DA PIù DI 7 ANNI E NON HO FATTO INCIDENTI Nè CAMBIATO RESIDENZA.
September 23rd, 2011 at 12:07 pm
Per francoluis:
Certamente l’assicuratore non può fare così!!
Se insisti potresti farcela (magari minacciando di reclamare presso la compagnia).
Comunque il consiglio è fare i preventivi online.
Tali preventivi SONO VINCOLANTI PER LEGGE !!!!!
Quindi se inserisci i dati giusti, e ti esce un prezzo, quelli sono obbligati per legge ad assicurarti a quel prezzo.
Ciao!
September 23rd, 2011 at 12:11 pm
Per EUGENIO:
Mi sa che ti conviene cambiare compagnia e basta (parere personale).
Ovviamente prima telefonagli, che la cifra che ti hanno chiesto è fuori dal mondo per uno in prima classe, magari hanno fatto un errore.
September 23rd, 2011 at 8:47 pm
ringrazio per la risposta ma niente da fare,ora mi ritrovo un auto,senza assicurazione e in settimana prossima perderò anche l’opportunità di lavoro,mi sto rassegnando sono proprio stanco.
September 24th, 2011 at 9:03 am
Per francoluis:
Guarda, io sinceramente non capisco dove stia il problema.
Tu oggi vai sui vari siti delle varie compagnie assicuratrici.
PER LEGGE devono avere un preventivatore online (e so che di fatto ce l’hanno, e sono anche spesso molto accurati).
Inserisci tutti i dati (compreso l’attestato di tua moglie), e valuti il preventivo che ti costa meno.
Ci impieghi tutto il giorno se vuoi fare tanti preventivi, ma ne vale poi la pena.
Alla fine TI STAMPI E SALVI quello che ti esce.
Lunedì vai in una filiale di quella compagnia, e loro sono OBBLIGATI a stipularti quella polizza a quelle esatte condizioni.
November 3rd, 2011 at 12:13 am
caro amico non commento: ma ti chiedo cosa posso fare per non farmi fo….. posseggo una y el. bleu. sono in classe buonissima sono oramai anni che non provoco sinistri ho la stessa polizza non so più da quanti anni. pago circa 500 € vorrei spostare su un’altra y 1200- 16 valvole intestata a mia moglie sia l’auto che l’assicurazione, e mi dicono che mi costa molto di più e nel caso intestassi l’auto a mia figlia mi dovrei procurare un mutuo per pagare.
November 3rd, 2011 at 11:03 am
Per mario romeo:
Le auto sono diverse per potenza.
La 1200 16 valvole ha molti più cavalli del motore normale 1200 che equipaggia penso le lancia elefantino blu.
Quindi che costi un po’ di più è normale (ma non deve costare tanto).
L’assicurazione si paga anche in base all’età di chi guida, quindi è normale che tua figlia paghi di più, anche se prende la tua classe di merito.
La via percorribile sembra essere che ti intesti l’auto di tua moglie, conservando la tua classe di merito grazie alla legge bersani (costerà poco di più, non tanto).
Ma fatti fare dei preventivi online da una persona brava col computer (figlia?), e non fidarti ciecamente della parola del tuo assicuratore!
December 22nd, 2011 at 7:49 pm
salve, e’ deceduto mio padre da poco e ho ereditato la macchina io in quanto mia sorella e mia madre rinunciano perche’ abbiamo altre auto in famiglia e la macchina di mio padre rimane a me come da accordi in famiglia. dovendo continuare il rapporto assicurativo che scade a giugno e io ho 25 anni e pagherei un po’ di piu’ che diritti e doveri ho ? cosa mi conviene fare? e per l’auto serve fare un passaggio o basta il cambio di intestazione???
January 11th, 2012 at 2:30 pm
ciao a tutti scusa ma leggendo il forum ho avuto 1000 idee per risparmiare.. quindi se facessi il passaggio di residenza a casa dei nonni per diventare parente sotto lo stesso tetto, poi prendessi la mia nuova auto e la intestassi al nonno e usassi la legge bersani, poi potrei fare il trapasso e usufruire della sua classe di merito 1… una volta fatto tutto potrei richiedere la residenza nella vecchia casa. ho detto bene…grazie
January 11th, 2012 at 4:03 pm
Quasi corretto.
Unica cosa è che l’auto non la devi intestare al nonno e poi a te, ma direttamente a te (con la classe del nonno).
Finalmente una volta tanto che lo possiamo mettere nel cul* noi alle assicurazioni, anziché viceversa!!!!!!!!!!!!!
PS:
A volte i vigili urbani fanno controlli per verificare se risiedi veramente là. Soprattutto se cambi comune di residenza.
January 15th, 2012 at 9:42 pm
sono in 17 classe nn posso usufruire della legge bersani abitando xconto mio nn posso intestare makkina ne assicurazione mi kiedono delle cifre folli come posso venirne fuori????????????????????????? aiutatemiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii grazie
January 16th, 2012 at 11:15 am
Adesso, non è che tutti devono finire in prima classe!
In fondo se sei in classe 17 un motivo ci sarà pure…
January 16th, 2012 at 10:32 pm
nn pretendo di avere la prima classe ma e ora di finirla con ste assicurazioni che fanno pagare cifre da capogiro l anno scorso ho pagato 2000 eur in classe 18 ora in 17 ne chiedono 2044 invece di diminuire aumenta??e nn ho un bmw ho una makkina di grossa cilindrata ma un semplice 1200 come cc
January 25th, 2012 at 6:17 am
ciao, io sono assicurato alla “sai” ma vorrei cambiare assicuatore, ma ho un piccolo prob, il mio contratto assicurativo è marcato con la legge besani e se cambio assicurazione pedo le clessi di merito e riperto quasi da zero. come poso fare a mantenere tutto e scapparmene dalla “sai”??????????????????
January 25th, 2012 at 11:01 am
???
Guarda che una volta che hai la classe di merito (sia con legge Bersani che senza) è tua per sempre!!!
Ti hanno detto delle fesserie, puoi cambiare quando vuoi!
Devi solo farti stampare dalla tua attuale compagnia “l’attestato di rischio” (sono obbligati a fartelo).
Ciao!
February 1st, 2012 at 4:14 pm
Buonasera , io ho un auto assicurata con cui ho fatto un incidente l’anno scorso , sull’attestato e’riportato da classe 1 a classe 3 , se cambio compagnia .La nuova compagnia deve darmi la stessa classe di merito di mia moglie , la 1 ovviamente , e’ cosí?
Grazie per eventuali suggerimenti.
February 1st, 2012 at 7:30 pm
Se compri una nuova auto ciò è corretto.
In caso contrario puoi comunque provarci (vedi il “Caso 2″ dell’articolo).
March 8th, 2012 at 2:53 pm
mia moglie ha assicurato uno scooter a suo nome. io, avendo un auto assicurata a mio nome, ho una classe di bonus/malus piu’ bassa dello scooter. come posso fare per far si che anche lo scooter abbia il mio stesso bonus/malus?
March 8th, 2012 at 5:34 pm
Per Franco:
Non vale tra auto e scooter, il mezzo deve essere della stessa tipologia.
April 12th, 2012 at 12:49 pm
Buongiorno, volevo alcune informazioni, ho acquistato un’auto nel 2011 ed ho fatto l’assicurazione entrando con la classe di merito 1 dato che avevo un auto ora rottamata assicurata da tempo intestata ai miei genitori. Nell’attuale attestato di rischio sono si in classe di merito 1 ma risulta che negli anni precedenti al 2011 nella casella sinistri della nuova auto non ero assicurato; ora chiedo, subentrando dalla la vecchia auto non avrei dovuto avere anche gli anni precedenti? Lo chiedo perché facendo preventivi online mi risulta un sensibile aumento di prezzo!!! Spero di essermi spiegato e ringrazio delle eventuali risposte
April 12th, 2012 at 2:10 pm
Per Giorgio:
No, è corretto così com’è.
I sinistri sull’attestato di rischio non si tramandano da una polizza all’altra.
Ciao!
April 14th, 2012 at 7:55 pm
perche con l’attestato di rischio con la legge bersani si paga di piu con la stessa polizza ?
April 15th, 2012 at 9:35 am
Per luigi954:
Non è che “con l’attestato di rischio con la legge bersani si paga di più con la stessa polizza”.
Ci sono alcuni casi limite (cose però strane), come ad esempio passaggi ripetuti da una compagnia all’altra in cui ci possono essere differenze.
Da precisare è infatti che, anche con la Legge Bersani, si tratta pur sempre di un NUOVO CONTRATTO!
September 22nd, 2012 at 8:31 am
ma perche non si parte da classe 0, e quelli che farrano incidenti di aumentare le classe. Perche si parte da classe 14? qualquno e derubato qui. Dov’e la prezunzione di inocenza di un neo patentato ? Qui in Italia i giovanni non hanno dirritti….
December 8th, 2012 at 10:44 am
VOLEVO FARE UNA DOMANDA MIO FIGLIO CHE RIENTRA NEL MIO STATO DI FAMIGLIA AVEVA UNA VETTURA ASSICURATA DAL 2008 SUCCESSIVAMENTE E’ STATA ROTTAMATA NEL 2010 AVEVA UNA CLASSE DI MERITO ZERO, ORA NON HA NESSUNA ASSICURAZIONE QUINDI VORREI SAPERE SE ACQUISTASSI UNA VETTURA USATA A MIO NOME POTRI USARE LA CLASSE DI MERITO DI MIO FIGLIO ANCHE SE NON E’ PIU’ ASSICURATO? COME DEVO FARE E COSA DIRE IN CASO DI RISPOSTA NEGATIVA DA PARTE DELL’ASSICURAZIONE?
VI PREGO DI RISPONDERMI A QUESTA DOMANDA CHE SPERO DI AVER FORMULATO BENE.
GRAZIE
December 8th, 2012 at 10:48 am
IN RELAZIONE ALLA PRECEDENTE E MAIL NUMERO 205 VI INFORMO CHE NON HO AVUTO NESSUNA VETTURA A MIO NOME MA RISULTO SOLO COME CONTRAENTE DELLA POLIZZA.
GRAZIE
December 8th, 2012 at 2:36 pm
Per Antonio:
Primo punto:
L’assicurazione può essere intestata solo al proprietario dell’auto (se fanno cose diverse mi sa che non è molto regolare).
Secondo punto:
Gli attestati di rischio hanno valore per 5 anni dall’ultimo contratto.
Il che significa che tuo figlio può sicuramente stipulare un’assicurazione a suo nome nella classe più bassa.
Che lo possa fare a nome tuo è un pelo più difficile, ma si riesce sicuramente a fare.
Se tu lo chiedi all’assicurazione facilmente ne trovi una che te lo fa.
Se proprio non la trovi, esiste un modo. E’ un pelo più complesso, ma vale la pena eccome, si parla di un bel po’ di soldi risparmiati!!!!
Mandi tuo figlio presso la vecchia compagnia e gli fai assicurare la vettura a nome suo (e gli devono per forza dare la classe più bassa).
Poi, fai il passaggio di proprietà dell’auto a te, e la puoi assicurare nella classe più bassa in quanto hai tuo figlio che è nella classe più bassa.
Come ultima cosa tuo figlio va dall’assicurazione e chiude il contratto, in quanto non possiede più l’auto (e l’assicurazione per legge deve rimborsargli il periodo non usufruito, cioè gli rimborsa quasi lo stesso importo).
E’ un po’ una rottura, ma consente di risparmiare centinaia di euro ogni anno, se non migliaia!!!